Cerca

Martedì 26 Settembre 2017 | 18:27

Bari - Cent'anni per la legione allievi Gdf

«La scuola di Bari è stata in questi anni rinnovata ma nella tradizione e ha formato con passione oltre che buoni finanzieri anche uomini con saldi principi morali»
BARI - E' stato celebrato oggi a Bari nella piazza d'armi della caserma «De Falco-Sottile» il centenario dell'istituzione della Legione Allievi. C'erano il comandante generale della Guardia di Finanza, generale di corpo d'armata Roberto Speciale, il sottosegretario alla giustizia Alberto Maritati, autorità militari e civili.
Il pensiero del generale Speciale è andato ai caduti «che hanno dato il loro contributo - ha detto nel suo intervento - per costruire la storia» e all'importanza della formazione «che rappresenta per qualunque organizzazione e per la Guardia di Finanza in particolare, un momento imprescindibile per migliorare e saldare gli uomini ai compiti che li attendono».
La legione allievi, fondata con la legge 367 del 19 luglio 1906, ha avuto sede nei centri di Maddaloni (Caserta), Roma, Rovigo, Lido di Ostia e a partire dal 2002 a Bari formando oltre duecentomila allievi. «La scuola di Bari, insieme con quella alpina di Predazzo e quella nautica di Gaeta - ha ricordato il comandante della Legione allievi, generale Filippo Ritondale - è stata in questi anni rinnovata ma nella tradizione e ha formato con passione oltre che buoni finanzieri anche uomini con saldi principi morali». «Ne sono testimonianza - ha aggiunto Ritondale - le nostre 14 medaglie d'oro al valore militare, i 4.204 caduti in operazioni belliche, i circa 1.916 caduti in servizio».
Nel corso della cerimonia il generale Speciale ha scoperto una stele votiva in onore dei caduti, realizzata a mosaico dall'artista barese Mario Colonna. La stele misura 3,80 metri di altezza e 1,70 di larghezza e richiama le montagne e il mare, simboli identificativi dell'attività della Legione allievi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione