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Giovedì 21 Settembre 2017 | 05:28

L'Ottocento nel cartellone del Petruzzelli

Le opere che andranno in scena saranno quasi tutte nuove produzioni realizzate a Bari nell'ambito delle attività della Fondazione per sostenere nuove professionalità
BARI - Tre grandi opere dell'Ottocento (Carmen, Attila e Tosca), una ricca proposta di opere del novecento (Assassinio nella cattedrale, La vedova allegra, Il cappello di paglia di Firenze, La voix humaine e Gianni Schicchi), nove concerti, un'opera per ragazzi e due appuntamenti con la danza. E' in estrema sintesi il cartellone della Fondazione lirico-sinfonica Petruzzelli e teatri di Bari, il terzo dalla sua istituzione, che è stato presentato oggi dal sovrintendente Giandomenico Vaccari e dal sindaco, Michele Emiliano, nel Foyer del Petruzzelli, l'unica parte del teatro bruciato della quale sia stato completato il restauro.
«La musica e le attività musicali devono essere protagoniste delle attività di una Fondazione - ha esordito Vaccari nell'introdurre il cartellone - che deve avere nelle sue finalità anche la formazione di professionalità e l'occupazione».
La stagione - è stato sottolineato - è stata realizzata con fondi ridotti rispetto al passato, per la riduzione da cinque a tre milioni di euro dei fondi stabiliti in finanziaria. Il cartellone è stato pensato per mettere il pubblico «nelle condizioni - ha continuato Vaccari - di andare a sentire opere mai ascoltate e opere molto conosciute, nel tentativo di realizzare una diffusione capillare e nello stesso tempo popolare della musica».

La stagione si aprirà, il 10 novembre, con 'Carmen' con la direzione orchestrale di George Pehlivanian e la regia di Federico Tiezzi, che curò la regia di quell' edizione della 'Normà che andò in scena la sera prima dell'incendio del teatro.
Faranno quindi seguito tre opere che rappresentano una ricerca nel melodramma degli anni Cinquanta: 'Assassinio nella Cattedrale' di Pizzetti, che andrà in scena il 22 dicembre nella Basilica di San Nicola, e vedrà tra gli interpreti Ruggiero Raimondi, 'Il cappello di paglia di Firenze' (7 marzo), con la direzione di Giuseppe Di Stefano e la regia di Alessandro Piva, 'La voix humain' di Poulenc e 'Gianni Schicchi' di Puccini, il 12 aprile, con la regia, la prima nel campo della lirica, di Walter Pagliaro.
Il cartellone prevede ancora una nuova edizione della 'Vedova allegra' con la direzione di Julian Kovatchev, 'Tosca' (24 maggio), con la direzione di Daniel Oren e la regia di Elena Barbalich, e 'Attila' di Verdi che chiuderà la stagione l' 8 giugno. Quest' ultima opera sarà presentata in forma di concerto con la direzione di Renato Palumbo, nominato pochi mesi fa direttore musicale alla Deutsche Oper di Berlino: tra gli interpreti, Michele Pertusi.

«Le opere che andranno in scena - ha aggiunto Vaccari - saranno quasi tutte nuove produzioni realizzate a Bari sia per favorire lo sviluppo di nuove professionalità sia per quel progetto che vede la Fondazione Petruzzelli, l'ultima costituita in Italia e l'unica a non essere erede degli Enti lirici, strutturarsi al suo interno con un' orchestra, un coro e maestranze stabili». In quest'ottica - ha continuato - a settembre saranno fatte audizioni per coristi: il primo titolo del 2007 avrà nel cast il Coro del Teatro Petruzzelli, «primo tassello - ha detto - per poter attingere ai finanziamenti» del Fus (Fondo unico per lo spettacolo).

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