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Domenica 24 Settembre 2017 | 17:49

Uccide padre con aiuto di amica

Una giovane donna si è presentata ai Carabinieri di Molfetta per confessare di aver fornito l'arma usata da Leonardo Spaccavento per uccidere il padre
MOLFETTA (BARI) - Si è presentata ai carabinieri e ha detto loro di aver consegnato a Leonardo Spaccavento, di 23 anni, l'arma che il giovane aveva usato l'altra sera per uccidere il padre, Mauro, 53 anni, dopo un ennesimo violento litigio e a causa di continue vessazioni cui l'uomo sottoponeva i famigliari. Per questo, la giovane - che ha 24 anni e della quale non è stato reso noto il nome - è stata a sua volta sottoposta a fermo per concorso in omicidio aggravato e porto illegale di arma da fuoco.
La ragazza - a quanto si è saputo - è amica d'infanzia di Leonardo Spaccavento: sarebbe inoltre una delle persone che assistettero domenica sera, 24 ore prima dell'omicidio, a un altro grave litigio tra padre e figlio nel bar gestito dal Leonardo Spaccavento. Il padre, infatti, nel bar - dove era stato allestito un maxischermo per la finale dei mondiali di calcio - aveva molestato le ragazze che c'erano, suscitando l'irritazione grave del figlio.
Secondo il racconto del ragazzo e i primi riscontri trovati dai carabinieri, Mauro Spaccavento era un uomo duro, un uomo che troncava ogni tentativo di Leonardo di sollevarsi dall'ambiente degradato nel quale aveva visto padre e madre durante la sua infanzia entrare e uscire dal carcere.

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