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Venerdì 22 Settembre 2017 | 01:17

«Enduring freedom», nave Euro rientrata a Taranto

Negli ultimi cinque mesi l'unità navale della Marina militare italiana ha svolto attività di contrasto al terrorismo internazionale nel Golfo Persico centrale e meridionale
TARANTO - La fregata "Euro", della Marina militare italiana, è rientrata oggi nella base navale di Taranto ormeggiando nella nuova stazione di mar Grande. Negli ultimi cinque mesi l'unità navale ha svolto attività di contrasto al terrorismo internazionale nell'ambito dell' operazione «Enduring freedom», iniziata nel 2001 dopo l' attentato dell'11 settembre alle torri gemelle.
Durante l'attività operativa, Euro è stata integrata in due distinte "task force", affiancando navi di Australia, Belgio, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Olanda, Pakistan e Stati Uniti. Nel primo periodo, durato circa tre mesi e mezzo, l' unità navale ha operato nell'area esterna al Golfo Persico, più precisamente nei settori di responsabilità del Corno d' Africa, del Golfo di Aden, del Mar Arabico e del Golfo di Oman. Nel secondo, di un mese e mezzo, nave Euro ha operato nelle acque del Golfo Persico centrale e meridionale.
Complessivamente, in questi cinque mesi, la fregata italiana ha navigato in area operativa per 120 giorni e i suoi elicotteri hanno effettuato 290 ore di volo in pattugliamento; inoltre, l' equipaggio della nave ha identificato 1750 mercantili e controllato, per conto del team ispettivo, più di 200 fra mercantili e imbarcazioni d'altura.
Fra gli interventi più importanti c'è stato quello del 7 marzo a protezione del mercantile italiano "Enrico Ievoli", minacciato da imbarcazioni pirata al largo delle coste dello Yemen, e una serie di operazioni di assistenza, soprattutto sanitaria, in favore di personale marittimo in navigazione.

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