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Venerdì 22 Settembre 2017 | 22:48

Società offre allerta radar per il clima in Puglia

Il sistema è stato presentato oggi in un seminario organizzato allo Iam (istituto agronomico mediterraneo) di Valenzano, ed è stato attivato dalla svizzera Aerotech
VALENZANO (BARI) - E' possibile prevedere e prevenire le conseguenze disastrose di fenomeni meteorologici catastrofici come piogge torrenziali e grandinate e la Puglia ha già un «sistema automatico di Rilevamento precipitazioni» attivato da una società privata, che però non viene utilizzato ancora a fini di protezione civile o per preservare le coltivazioni da disastri. Il sistema è basato su due radar meteorologici ubicati a Martina Franca (Taranto), sul Monte Basile, e all'aeroporto militare di Bari-Palese che coprono tutto il territorio pugliese e quello della Basilicata, e che dispongono di un sistema di allerta meteo che consente di attivare interventi di prevenzione in vista di fenomeni meteorologici potenzialmente disastrosi.
Il sistema è stato presentato oggi in un seminario organizzato allo Iam (istituto agronomico mediterraneo) di Valenzano, ed è stato attivato dalla società svizzera Aerotech, con la sua propaggine italiana Aerotech Ambiente, che ha acquistato i due radar (installati diversi anni fa per progetti scientifici e poi rimasti inutilizzati). La società ha organizzato il «Sistema Automatico Rilevamento Precipitazioni», e lo offre in convezione alla protezione civile o ad eventuali privati. Il servizio può essere integrato da batterie di razzi antigrandine e da un sistema che consentirebbe, con l'ausilio di speciali aerei, di far scaricare le nuvole prima che diventino troppo pericolose e, comunque, lontano dalle coltivazioni e, in genere, dai luoghi a rischio.
Nell'incontro allo Iam è stato presentato un quadro delle esperienze acquisite in Puglia in campo meteorologico, grazie sia alla ricerca scientifica che alla sperimentazione. In particolare sono stati esposti i risultati del progetto pioggia, nel quale, per due anni, è stata realizzata in Puglia una attività di stimolazione artificiale della pioggia in collaborazione con la Regione e il ministero dell'ambiente.
All'incontro hanno partecipato, tra gli altri, il direttore dello Iam, Cosimo Lacirignola, e il presidente dell'Aerotech, Andrea Adani. Tra gli altri esperti, Alex Guarini, meteorologo di Aerotech Ambiente, ha parlato dei sistemi di previsione e allerta meteo radar, sottolineando come l'utilizzo di un sistema di allerta meteorologica avrebbe consentito di contenere le conseguenze di fenomeni catastrofici come l'inondazione dell'ottobre 2005 (che provocò la morte di diverse persone in provincia di Bari) e la recente grandinata che ha distrutto il raccolto delle ciliegie nel sud-est barese.

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