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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 15:06

L'Ateneo di Bari è il più «rosa» d'Italia

Secondo il Rapporto condotto da Eures e dalla Provincia di Roma, gli universitari sono per il 56,1% donne e per il 43,9% uomini, ma a Bari, le studentesse sono il 58,5%; a seguire Firenze, Roma e Napoli
ROMA - Gli iscritti nelle università italiane sono per il 56,1% donne e per il 43,9% uomini, ma l'ateneo più «rosa» è quello di Bari, dove la percentuale delle studentesse sale al 58,5%. A seguire la città di Firenze, dove le universitarie sono il 57,8%, Roma con il 57,4% e Napoli col 56,8%. Più bilanciata è invece la situazione a Torino, dove la percentuale degli iscritti è più o meno paritaria, col 49,5% di uomini e il 50,5% di donne.
Questo lo scenario tracciato nel Rapporto «La qualità della vita dei giovani nella provincia di Roma», condotto da Eures e dalla Provincia di Roma e recentemente diffuso. Sono 1.820.221 gli studenti iscritti negli atenei italiani, e di questi 221.445, ossia il 12,2%, studiano nelle università romane. A tenere il passo della capitale, gli atenei milanesi che ospitano 184.108 studenti (il 10,1%), quelli napoletani dove gli iscritti sono 164.789 (il 9,1%).
A seguire, l'università di Bologna con 98.277 iscritti, Torino con 83.193, Bari con 71.996 universitari, Firenze con 61.421, Genova con 35.640 e Venezia con 23.512. Secondo il Rapporto, che ha analizzato i dati relativi all'anno accademico 2004/2005,il 17,2% degli studenti negli atenei italiani studiano in facoltà dell'area politico-sociale, il 24,8% è iscritto a facoltà scientifico-architettoniche-ingegneristiche, il 18,1% a corsi di laurea linguistico-letterari.

A NAPOLI E BARI PIU' ISCRITTI IN FACOLTA' MEDICHE E GIURIDICHE
Ancora, nell'area medico-farmaceutico-chimico e biologica studia il 14% degli iscritti, il 12,8% in facoltà economico-statistiche, il 13,2% nell'area giuridica.Analizzando la situazione in alcune delle principali città italiane, emerge che gli atenei romani registrano un numero elevato di iscritti nelle facoltà del gruppo politico-sociale (23%), mentre il 24,5% degli iscritti studia nell'area scientifico-architettonica-ingegneristica.
Quest'ultimo dato è molto più basso se messo a confronto con gli iscritti nelle università di Venezia e Torino: rispettivamente il 36% e il 34,6%. Inoltre, con l'11,5% gli iscritti a facoltà mediche negli atenei capitolini sono inferiori alla media nazionale.
A Firenze si registra il numero più alto di iscritti a facoltà dell'area politico-sociale con il 25,4%, mentre le facoltà linguistico-letterarie sono le preferite dagli studenti bolognesi (23,9%) e le facoltà economiche, con il 13,8% degli iscritti, sono predilette dai milanesi. E' a Napoli e a Bari che c'è il maggior numero di iscritti nelle facoltà mediche: rispettivamente il 14,7% e il 15,7%. Le due città meridionali primeggiano anche quanto ad iscritti nelle facoltà giuridiche, che a Napoli sono il 19,2% e a Bari il 17,6%.

A MILANO MAGGIOR NUMERO STUDENTI IN CORSI LAUREA SPECIALISTICA
Riguardo all'evoluzione degli iscritti negli atenei romani tra l'anno accademico 1999/2000 e l'anno 2004/2005, il Rapporto dice che c'è stato un forte aumento delle iscrizioni: gli studenti sono passati da 195.523 a 221.455, con un incremento del 15%.
A trainare questa crescita sono state sono state soprattutto le facoltà medico-farmaceutiche che in 5 anni hanno visto un aumento degli studenti dell'85,4%: infatti, se gli iscritti erano 13.765 nel 1999/2000 sono passati nel 2004/2005 a 25.536. Nelle università capitoline sono aumentati, nel quinquennio analizzato, anche gli studenti nelle facoltà dell'area linguistico-letteraria (+29,3%), quelle scientifiche architettoniche ingegneristiche (+26,5%) e quelle politico-sociali (+13,1%).
Al contrario sono diminuiti del 14,8% gli iscritti alle facoltà giuridiche e del 15,8% gli studenti delle facoltà economico-statistiche. Il Rapporto analizza, inoltre, gli iscritti ai Corsi di laurea specialistica biennale, introdotti dalla riforma del sistema universitario: in Italia sono stati complessivamente 82.320 gli iscritti a questi corsi nell'anno 2004-2005, con un incremento del 3,4% rispetto all'anno precendente. I dati dicono che, nell'anno accademico 2004-2005 è Milano ad avere il numero più alto di iscritti ossia 15.252, seguita da Roma con 11.852, Torino con 6.851 e Bologna con 5.955.Nell'anno accademico 2003/2004, rispetto al precedente, è proprio il capoluogo lombardo a segnare il maggiore aumento di iscritti nei corsi di laurea specialistica, con il +55,2%. Al contrario a Genova e Napoli sono diminuiti, rispettivamente, del 33,6% e del 29,2%.

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