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Giovedì 21 Settembre 2017 | 08:46

I guastatori liberano Lucera da 2 granate

Ogni ordigno - risalente alla II Guerra mondiale - conteneva 5 chili di tritolo. Il Reggimento genio guastatori di Foggia dipende dalla Brigata Pinerolo di Bari
Esplosione fornello Pinerolo BARI - Il Reggimento genio guastatori di Foggia libera Lucera da ordigni bellici risalenti alla II Guerra mondiale. Lo rende noto un comunicato della Brigata Pinerolo di Bari, secondo cui il ritrovamento è avvenuto durante gli scavi per la ristrutturazione di un locale seminterrato.
Si trattava - secondo quanto riportato - di granate da obice di diametro 149 mm e della lunghezza di 400 mm, ogni ordignio conteneva 5 Kg di tritolo uno dei due era stato parzialmente manomesso in data non recente, il secondo era completo di spoletta (parte anteriore che innesca l'esplosione).
Dopo essere stati allertati dalla Prefettura di Foggia gli esperti EOD (bonifica ordigni esplosivi) hanno provveduto a mettere in sicurezza le bombe.
La Prefettura ha attivato le procedure di sgombero dell'area interessata (nel centro storico di Lucera).
Gi ordigni sono stati inseriti in casse colme di sabbia, per evitare urti potenzialmente pericolosi, è trasportate in una vicina cava lungo una direttrice prestabilita e sgomberata.
Gli artificieri, il sergente maggiore Donato Negro di origini casertane (Capo Drise) che ha operato oltre che nei Balcani anche in Iraq così come il 1° caporal maggiore scelto Giovanni Manppelli di origini foggiane e il 1° caporal maggiore scelto Francesco Piacenza di Stornarella (FG) hanno provveduto, oltre che alla movimentazione dell'ordigno, a far brillare le bombe.
Per il brillamento sono stati utilizzati 500grammi di tritolo e 3 panetti di PE 4 (esplosivo plastico) da 227 grammi l'uno il tutto innescato da detonatori con miccia a lenta combustione.
Per evitare la proiezione di schegge tutto il materiale è stato collocato in un "fornello" (si tratta di un buca ricoperta con terra che attutisce la deflagrazione).
Il comandante del Reggimento, colonnello Aldo Meletani, che dipende dalla Brigata Pinerolo - comandata dal generale di Brigata Claudio Attilio Borreca - ha supervisionato tutta l'attività.
Il Reggimento da aprile ad oggi ha effettuato ben 43 interventi di bonifica intervenendo in Puglia, Molise, Abruzzo, Calabria e Basilicata.

Il Reggimento genio guastatori, che ha sede a Foggia, è uno tra i Reggimenti di elite designati dallo stato Maggiore dell' Esercito Italiano alla bonifica di ordigni esplosivi ritrovati sul territorio Italiano.
Ha operato anche nei Balcani per mettere in sicurezza strade e luoghi "infestati" da ordigni di ogni tipo.
E' bene ricordare che proprio nella zona Balcanica l'attività dell'Esercito Italiano è stata indispensabile per assicurare alla popolazione civile il normale svolgersi della vita; proprio l'attività di bonifica, spesso di ordigni "non convenzionali" che rappresentano anche la minaccia maggiore, ha rappresentato e rappresenta una delle maggiori e più qualificate attività delle Forze Italiane al punto che spesso viene richiesta da altre Nazioni la nostra consulenza sulla specifica materia.
m.i.

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