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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 22:15

Bari - Il vescovo Ruppi si è fatto interrogare

Il titolare della Diocesi di Lecce è indagato per "concorso in corruzione" nell'ambito dell'inchiesta che ha portato la Procura del capoluogo pugliese a chiedere alla Camera l'arresto dell'on. Raffaele Fitto, ex presidente della Regione Puglia. Ai magistrati inquirenti ha risposto sull'appalto riguardante gli oratori • Le indagini continuano sulle donazioni per le Regionali 2005
Mons. Cosmo Francesco Ruppi BARI - A sorpresa - su richiesta del suo legale, Pasquale Corleto - l'arcivescovo di Lecce, Cosmo Damiano Ruppi, è stato ascoltato stamani dai magistrati che conducono l'inchiesta su un appalto nella sanità in Puglia che vede coinvolti l'ex-presidente della Regione Puglia Raffaele Fitto e l'imprenditore romano Giampaolo Angelucci.

L'alto prelato si è dichiarato estranei alle accuse contestategli - concorso in corruzione - e, a quanto si è appreso, avrebbe chiarito la sua posizione in merito ai finanziamenti della Regione Puglia agli oratori.

Ruppi intanto ha ricevuto attestazioni di «convinta solidarietà» da Rocco Buttiglione, senatore dell'Udc.
«Monsignor Cosmo Francesco Ruppi - ha aggiunto Buttiglione - si è segnalato in questi anni per il coraggio nell'annunciare il Vangelo e per la concretezza nel venire incontro alle domande di giustizia e solidarietà degli ultimi e soprattutto dei poveri. Non è la prima volta che per questo si espone ad attacchi e ad ingiusti sospetti. Sono sicuro che anche questa volta risulterà chiaramente che non può essergli addebitato nulla di scorretto o di malvagio».

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