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Domenica 24 Settembre 2017 | 00:03

La preoccupazione è il tempo che passa

Ciccio e Tore sono scomparsi da Gravina e dalla famiglia da troppo tempo. Gli inquirenti non hanno nessuna novità. Si cercano anche grazie alle segnalazioni di una «sensitiva»
GRAVINA IN PUGLIA (BARI) - I timori del peggio, inespressi sinora anche nel tentativo di esorcizzare un epilogo tragico della vicenda dei due fratellini di Gravina in Puglia, scomparsi il 5 giugno scorso, hanno trovato voce oggi nelle dichiarazioni del procuratore della Repubblica presso il tribunale di Bari, Emilio Marzano.
«Sono preoccupato - ha detto, incontrando i giornalisti in procura - solo per il tempo decorso; in queste vicende, secondo vecchie esperienze, più passa il tempo e meno si arriva a conclusione. L'unico dato positivo, se positivo è, è che non abbiamo elementi per pensare al peggio». Il procuratore ha anche escluso che vi siano indagati, compresa Rosa Carlucci, la madre di Francesco e Salvatore, che è stata interrogata nella Questura di Bari per tutta la notte scorsa sino alle 13 di oggi: «non è indagata - ha detto - altrimenti sarebbe stata interrogata con un difensore».

Con evidente amarezza, Marzano ha ammesso che «non c'è nessuna novità nelle indagini». «Purtroppo - ha continuato - non c'è nessun indagato e francamente non ci si aspetta alcuna novità a breve». Anche sulla cosiddetta pista rumena - gli investigatori hanno ascoltato più volte una donna rumena che lavora nella pizzeria di un figlio del convivente di Rosa Carlucci - il procuratore ha escluso l'esistenza di tracce: «Non abbiamo nessun elemento - ha detto - che ci dica che sicuramente è da quella parte».
Stessa amarezza nelle parole, poche, del capo della Squadra mobile di Bari, Luigi Liguori, che ha sentito quasi ininterrottamente la madre dei due ragazzini: bloccato dai giornalisti all'esterno della Questura, ha detto di «non avere alcuna dichiarazione da fare» e alla domanda se Rosa Carlucci fosse indagata ha risposto: «Non posso dirvi nulla». In mattinata, inoltre, sarebbero state sentite, sempre nella Questura di Bari, anche la sorella quindicenne dei due fratellini scomparsi e la donna rumena. Nel primo pomeriggio sarebbe stato nuovamente interrogato il convivente di Rosa Carlucci, ma senza che emergessero - a quanto sembra - elementi utili.

In questo quadro fosco, gli investigatori stanno tentando anche la 'strada esoterica': seguendo le indicazioni date da Mariarosa Busi, la sensitiva che nel settembre dello scorso anno indicò il luogo nel lago di Como dove si trovava il corpo di Chiara Bariffi della quale non si avevano più notizie dal dicembre 2002, unità cinofile della Polizia di Stato hanno compiuto nel pomeriggio un sopralluogo in una zona particolarmente impervia del territorio di Gravina, in località Madonna della Stella. La donna avrebbe detto che Francesco e Salvatore Pappalardi sarebbero caduti in un profondo burrone in quella zona. Domani si procederà nelle ricerche vere e proprie.
Pia Chiarappa

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