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Lunedì 25 Settembre 2017 | 08:17

Puglia - Un bando per le periferie

Si tratta di fondi per Programmi integrati di riqualificazione. A disposizione 82 milioni di euro. Premialità a progetti a favore di disabili, sviluppo sostenibile, giovani coppie e anziani
BARI - Presentato oggi il bando predisposto dall'assessore all'Assetto del Territorio professoressa Angela Barbanente sui «Programmi integrati di riqualificazione delle periferie» (Pirp) approvati lunedì scorso in Giunta. «E' il primo bando - ha detto l'assessore - che rende un servizio ai comuni, ai cittadini e agli operatori privati che utilizza strumenti previsti dal piano Casa». Finanziati con fondi ex Gescal e con una dotazione di 82 milioni di euro, i Pirp potranno essere messi a punto dei 180 giorni successivi alla pubblicazione sul Burp.
«Non ci poniamo solo il problema - ha detto la Barbanente - di ristrutturare alloggi a basso costo, ma di offrire alloggi di qualità in quartieri finora svantaggiati. I Pirp intervengono nelle periferie non solo fisiche ma emarginate da fenomeni di sviluppo immobiliare».
Alla stesura del Pirp hanno partecipato l'Anci, i 5 Iacp, i sindacati, le associazioni degli inquilini, l'Ance, la Cna, la Legacoop e associazioni specializzate in materia di sviluppo sostenibile.

«Particolare attenzione - prosegue l'assessore - è stata data ai soggetti privati, perchè i programmi più efficaci incontrano le esperienze degli attori pubblici e privati. Ma voglio ricordare che la sottodotazione di servizi, come quelli commerciali, in alcune aree è drammatica e vogliamo spingere i privati ad investire. Le prossime costruzioni nelle periferie dovranno essere differenti dai casermoni anni '70: le promuoveremo con i criteri del bando Pirp». Alcuni criteri sono stati esposti in conferenza stampa: prima di tutto la qualità edilizia, l'efficacia degli interventi contro l'emarginazione. «Ci saranno premialità - ha precisato l'assessore - per i programmi che si integreranno con i Por, che punteranno sull'incremento della dotazione di servizi per i disabili, le giovani coppie, gli anziani e i bambini e sul miglioramento del trasporto pubblico locale e ciclopedonale».
Le premialità andranno ai comuni che presenteranno piani per il ripristino della permeabilità dei suoli e non saranno concessi vantaggi per chi varierà le destinazioni dei suoli da agricoli a edificabili, «per evitare - ha concluso l'assessore - che piani come questi siano intesi come occasioni per variare le destinazioni urbanistiche dei PRG». I comuni superiori a 50.000 abitanti potranno presentare progetti fino a 4 milioni di euro complessivi, da 20.000 a 50.000 abitanti fino a 3 milioni di euro, fino a 20.000 2 milioni di euro.

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