Cerca

Lunedì 25 Settembre 2017 | 15:14

Una fiaccolata per Francesco e Salvatore

Nuova iniziativa di solidarietà a Gravina (Bari) a due settimane dalla scomparsa dei due fratellini di 13 ed 11 anni. In paese sospetti sulla madre non supportati da iniziative della magistratura
BARI - A due settimane dalla loro scomparsa rimane fitto il mistero della scomparsa dei due fratellini di Gravina di Puglia, di Ciccio e Tore di 13 ed 11 anni non si sa più nulla dalla sera di lunedì 5 giugno. Sinora anche le sollecitazioni del vescovo mons. Mario Paciello - che ha chiesto a chi sa qualcosa di farsi avanti, anche in forma anonima, e disposto anche a recarsi a recuperare i due ragazzi - sono rimaste nel silenzio. Un silenzio che al momento, specie dopo il provvedimento imposto sino ad oggi dal sostituto procuratore Antonino Lupo che coordina le indagini, è strettamente osservato anche dagli investigatori che anche negli ultimi giorni hanno continuato a sentire familiari, amichetti, conoscenti dei due ragazzi e delle famiglie dei loro genitori, da tempo separati, segnati dalle violente accuse reciproche. In paese tutti guardano con sospetto alla madre; in fondo i due ragazzini erano stati affidati al padre, una madre che non piange e non si dispera e per questo risulta sospetta anche al parroco che non ha mancato di esprimere il suo parere.
Anche le ricerche nelle gravine, nelle grotte, in un territorio particolarmente difficile e vasto, non conoscono soste e stasera è prevista una nuova iniziativa in piazza: una fiaccolata per far sentire la solidarietà dei cittadini di Gravina, un modo per essere in qualche modo vicini a Francesco e Salvatore dopo l'altra manifestazione svoltasi due giorni dopo la loro scomparsa, promossa dal preside della scuola frequentata dai due ragazzi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione