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Giovedì 21 Settembre 2017 | 12:42

Fratellini scomparsi a Gravina, Francesco salta l'esame di terza

Non si è presentato stamane alla scuola Benedetto XIII di Gravina in Puglia, in provincia di Bari, per la prima prova degli esami delle medie, Francesco Pappalardi. Il 13enne era stato ammesso con buono. Il più piccolo, Salvatore, di 11 anni, è stato promosso alla seconda media con quello di ottimo
BARI - Non si è presentato stamane alla scuola Benedetto XIII di Gravina in Puglia, in provincia di Bari, per la prima prova degli esami di terza media, quella di italiano, Francesco Pappalardi, uno dei due fratelli di Gravina scomparsi da lunedì 5 giugno.
Il ragazzo, 13 anni, nei giorni scorsi dopo la sua sparizione, insieme al fratello Salvatore, 11 anni, è stato ammesso con il giudizio di buono. Il più piccolo è stato promosso alla seconda media con quello di ottimo. Intanto da stamane il dirigente dell'Uacv (Unità Analisi Crimine Violento) della Polizia di Stato, Carlo Bui, ha ascoltato nel Commissariato di Gravina la nuova moglie del padre dei due ragazzini, Maria Ricapito.

IL MAGISTRATO, NON CI SONO INDAGATI
«Non ci sono indagati». Lo ha ribadito il sostituto procuratore della Repubblica, Antonino Lupo, uscendo dal commissariato di Gravina (Bari), dove sono in corso nuovi colloqui con alcune persone già ascoltate nei giorni scorsi, conoscenti dei genitori dei fratellini scomparsi.
Pressato dai giornalisti e dai cineoperatori che ormai da dieci giorni stazionano davanti gli uffici della polizia, il magistrato non ha voluto aggiungere altro se non che «nessuna pista investigativa è stata esclusa, così come non è vero che le indagini si sono concentrate in un'unica direzione».
Anche Carlo Bui, direttore dell'unità per l'analisi dei crimini violenti, ha confermato che «non c'è alcuna pista privilegiata» e che si indagherà «su tutto quello che esiste».

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