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Giovedì 21 Settembre 2017 | 06:50

Grottaglie, al via produzione Boeing 787

Da settembre, nello stabilimento tarantino della Alenia Aeronautica sarà prodotta la fusoliera in fibra di carbonio del nuovo velivolo «Dreamliner». Prima consegna a gennaio 2007
GROTTAGLIE (TARANTO) - Comincerà a settembre nello stabilimento Alenia Aeronautica di Grottaglie la produzione con la laminazione del primo pezzo di fusoliera in fibra di carbonio del nuovo Boeing 787 Dreamliner e la prima consegna è prevista per gennaio 2007. La conferma ufficiale è stata data oggi dai dirigenti di Alenia Aeronautica, società del gruppo Finmeccanica, e della Boeing in un incontro con giornalisti italiani e statunitensi organizzato nello stabilimento grottagliese, ormai in fase di ultimazione.
All' incontro erano presenti, fra gli altri, l' amministratore delegato di Alenia Aeronautica, Giovanni Bertolone, il responsabile per la Boeing del programma 787, Scott Strode, il direttore generale della Alenia Aeronautica, Antonio Perfetti, il direttore del programma 787 per Alenia, Guglielmo Caruso e rappresentanti di Aeroporti Puglia. Nell' incontro è stato illustrato il programma di costruzione del Boeing 787 Dreamliner, il più avanzato attualmente nel campo dell' aviazione civile, al quale Alenia Aeronautica partecipa insieme alla statunitense Vought Aircraft Industries realizzando oltre il 60% della fusoliera del velivolo.
La Boeing ha lanciato il programma 787 Dreamliner nell' aprile 2004, dopo aver ricevuto dalla compagnia giapponese Ana il più consistente ordine di lancio della sua storia. Fino ad oggi il velivolo è stato scelto da 28 compagnie per un totale, aggiornato al marzo 2006, di 385 tra ordini e impegni di acquisto.

SCOTT STRODE (BOEING): PROGRAMMA '787' MOLTO INNOVATIVO
«Il programma 787 è molto particolare e innovativo, con tecnologie avanzate ed ha richiesto un approccio nuovo. La Boeing è stata quindi quasi costretta a cercare partnership perchè non aveva il supporto tecnologico per determinati aspetti di questo programma». Lo ha detto il responsabile per la Boeing del programma 787 Dreamliner, Scott Strode, incontrando oggi giornalisti italiani e statunitensi nello stabilimento Alenia di Grottaglie dove, insieme con i dirigenti di Alenia Aeronautica, è stato illustrato il programma di produzione del nuovo velivolo.
«Essendo un aereo che richiede un approccio innovativo - ha aggiunto Strode - si sono cercati nuovi talenti sin dall'inizio per dar vita a questo progetto. Non abbiamo fatto ancora un previsione del portafoglio-ordini. C'è però una previsione a lunghissimo termine tenendo conto che questo aereo dovrà occupare una fetta di mercato diversa dalle altre, essendo un aereo a lungo raggio e con capacità media di passeggeri».
«Abbiamo previsto di rispettare i tempi - ha affermato da parte sua il direttore generale di Alenia Aeronautica, Antonio Perfetti - perchè facciamo parte di un programma che coinvolge un numero elevato di Paesi. Tutti siamo in un percorso molto stretto ma siamo consapevoli che il programma rispetterà i nostri intenti. Per Alenia Aeronautica è un salto di qualità non solo perchè si tratta di un nuovo sito, ma anche perchè si utilizzerà una nuova tecnologia e si avvierà un nuovo modello di processo. Qui abbiamo sperimentato molte cose importanti: la collaborazione con le istituzioni locali, costruire lo stabilimento in tempo, ridurre le procedure e i tempi morti della produzione in questo Paese». «Vogliamo mantenere questa promessa - ha concluso Perfetti - perchè sappiamo che la sfida è molto complessa e di grande importanza per noi».
Lo stabilimento Alenia di Grottaglie si estende su 64.000 metri quadrati; si sta portando la pista dell'adiacente aeroporto Marcello Arlotta da 1700 metri a 3500 metri.
Nello stabilimento ionico saranno realizzate due sezioni di fusoliera. La materia prima, la fibra di carbonio, verrà fornita in rotoli dalla società giapponese Tokay. Nello stabilimento di Grottaglie si prevede per quest'anno l'impiego di 320 unità lavorative, che dovrebbero diventare 385 nel 2007 e 484 a pieno regime nel 2008; altri 150 lavoratori saranno impegnati nello stabilimento di Foggia.
La previsione di Alenia è di consegnare l'anno prossimo 17 serie di sezioni, mentre il programma Boeing 787 prevede a regime la consegna di otto serie al mese.
Secondo il programma, il velivolo avrà un consumo di carburante inferiore del 15-20% e produrrà minor inquinamento e rumore rispetto a quelli tradizionali. La vera innovazione sta però nel passaggio dall'alluminio alla fibra di carbonio per realizzare l'aereo. La Boeing ha deciso di puntare tutto su questo materiale composito ritenendo che per i prossimi 15-20 anni sia in grado di assicurare ottime prestazioni in termini di leggerezza e resistenza ma con costi minori.

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