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Martedì 26 Settembre 2017 | 14:59

Mafia/Brindisi - Legacoop: solidarietà a Don Ciotti

«Per il grave atto intimidatorio compiuto da ignoti che hanno incendiato i vigneti confiscati a esponenti della mafia locale e che avrebbero dovuto essere assegnati alla cooperativa»
BARI - La presidenza nazionale di Legacoop esprime la propria solidarietà a don Luigi Ciotti, presidente di Libera, e ai giovani soci della cooperativa di Torchiarolo (Brindisi) «per il grave atto intimidatorio compiuto da ignoti, che nella notte tra domenica e lunedì hanno incendiato quattro ettari di vigneti confiscati a esponenti della mafia locale e che avrebbero dovuto essere assegnati alla cooperativa».
La presidenza nazionale di Legacoop - è detto in una nota - «condanna con forza l'inquietante episodio, purtroppo simile ad altri che hanno colpito analoghe esperienze di assegnazione di beni confiscati ai mafiosi a cooperative di giovani, che porta il segno inequivocabile della vendetta e del tentativo delle organizzazioni criminali di opporsi, con il ricatto della violenza, alla volontà di affermare un riscatto civile fondato sulla cultura del lavoro e della legalità».
Legacoop conferma che il movimento cooperativo aderente proseguirà «nell'impegno a sostenere le iniziative che si stanno promuovendo affinchè i beni sottratti alla mafia diventino strumenti per creare lavoro e sviluppo, chiede un forte impegno delle forze dell'ordine per individuare e punire i responsabili del gesto e auspica che le istituzioni siano vicine ai protagonisti di un'esperienza così importante».

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