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Giovedì 21 Settembre 2017 | 23:15

Gravina - Nessuna traccia che i due fratellini siano vivi

Col passare delle ore gli investigatori stanno privilegiando «alcune ipotesi investigative» ma - viene ribadito - non vi è al momento «alcuna traccia utile per rintracciare i due ragazzini». Il pm: «non ho la sfera di cristallo» • Chiesto il silenzio stampa
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BARI - Al settimo giorno di ricerche ed indagini - assicurano fonti investigative - «non c'è alcuna traccia» di Francesco e Salvatore, i due fratellini di 13 e 11 anni scomparsi dal 5 giugno scorso da Gravina in Puglia, dopo essere usciti dalla casa del padre.
Col passare delle ore gli investigatori stanno privilegiando «alcune ipotesi investigative» ma - viene ribadito - non vi è al momento «alcuna traccia utile per rintracciare i due ragazzini», e «non vi sono elementi per affermare che siano vivi».
Sul numero verde istituito dalla questura e dalla prefettura di Bari - viene fatto notare - continuano a giungere numerosissime segnalazioni da diverse località d'Italia, segnalazioni che vengono «valutate attentamente» dai vari organi investigativi competenti per territorio dato che le ricerche dei due fratellini sono estese al territorio nazionale.

IL PM: NON SI ESCLUDE NESSUNA IPOTESI
«Si stanno seguendo tutte le piste; quella familiare è una delle tante ma non è l'unica». Lo ha detto il sostituto procuratore della Repubblica di Bari, Antonino Lupo, all'uscita dal commissariato di Gravina, dove ha sentito per un paio d'ore la madre dei due fratellini scomparsi.
Alla domanda se la pista della pedofilia fosse esclusa il magistrato ha risposto: «Non escludiamo nulla». Secondo Lupo, «ci sono comunque elementi per sperare in un esito positivo della vicenda»; a chi gli chiedeva se ritenesse che i ragazzini siano vivi ha risposto: «Non ho la sfera di cristallo».
Il magistrato si è anche riferito alle accuse rivolte dalla madre di Francesco e Salvatore e pubblicate, su alcuni giornali, contro l'ex marito: «Ho letto oggi - ha detto - su alcuni giornali le accuse rivolte dalla madre al padre: sono dichiarazioni che valuteremo ma non è il caso di parlarne così».
Il pm ha sottolineato ancora una volta la complessità delle indagini «perchè - ha detto - i nuclei familiari coinvolti sono molto vari e richiedono sicuramente un approfondimento». Lupo ha assicurato che entrambi i genitori dei due fratellini «collaborano abbastanza alle indagini», nonostante sottolinei «la situazione di forte contrasto tra loro che sicuramente non ci aiuta».

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