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Giovedì 21 Settembre 2017 | 16:16

Arresti a Cerignola, 63 capi di imputazione

10 i provvedimenti restrittivi con le accuse di concorso in detenzione e spaccio di sostanza stupefacenti. L'operazione dei carabinieri è stata denominata «Due minuti»
FOGGIA - Nelle prime ore di questa mattina a Cerignola i Carabinieri del Comando Provinciale hanno eseguito 10 provvedimenti restrittivi con le accuse di concorso in detenzione e spaccio di sostanza stupefacenti. Le indagini, avviate nel marzo del 2005 e terminate il successivo mese di luglio, coordinate dalla Procura della Repubblica di Foggia, hanno consentito di disarticolare un radicato sodalizio criminale attivo in Cerignola, dedito all'importazione e allo smercio di droga, cocaina e hashish in particolare.
L'operazione, condotta dalla Compagnia di Cerignola e dal Reparto Operativo di Foggia, ha visto l'impiego di 100 carabinieri dell'intero Comando Provinciale, supportati anche da unità cinofile e da un velivolo del VI Elinucleo di Bari.

Il provvedimento restrittivo, articolato su ben 63 capi d'imputazione, ricalca una complessa attività di indagine che ha consentito di dimostrare l'acquisto, la detenzione e la successiva cessione di dosi sia ad acquirenti locali che provenienti da altre zone della capitanata. L'operazione è stata denominata «Due minuti» perchè gli indagati, nel corso dei contatti telefonici con gli acquirenti, erano soliti pronunciare la frase: «due minuti sono arrivato», a dimostrazione della celerità ed efficienza che contraddistingueva la cessione dello stupefacente. In carcere sono così finite 10 persone, tutte di Cerignola, mentre ad un'altra è stato notificato il provvedimento dell'obbligo di dimora. I particolari sull'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa alle 12 presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Foggia.

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