Cerca

Martedì 19 Settembre 2017 | 22:53

Figlio boss ucciso a Bari per un cane

Salvatore Montani è entrato in un negozio di animali pretendendo un forte sconto per un cane. Dopo una lite è uscito portandosi via il cucciolo e il negoziante, reo confesso, gli ha sparato
BARI - Salvatore Montani è stato ucciso al quartiere San Paolo di Bari dal gestore di un negozio che vende animali domestici. Il 18enne, figlio di Andrea Montani, detto "Malagnac", ritenuto boss del quartiere, è entrato nel negozio dove pretendeva un consistente sconto nell'acquisto di un cucciolo di cane da regalare a un suo amico.
Dopo una discussione animata Montani e i suoi amici si stavano portando a casa il cane. A quel punto il titolare, Ignazio Gesuito, 30 anni, con piccoli precedenti penali, ha preso un'arma e ha sparato in direzione del giovane, colpendolo al torace e al ventre.
Il ferito, trasportato in ospedale, è morto poco dopo. Il commerciante si è costituito agli agenti di polizia che comunque erano sulle sue tracce in base ad alcune segnalazioni dei testimoni. Questa volta con il fatto di sangue, quindi, la criminalità organizzata non c'entra. Il padre di Salvatore Montani si trova in carcere da 15 anni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione