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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 07:49

Polizia: presi i pusher di San Severo

Per la Mobile di Foggia, i 6 arrestati avevano il monopolio dello spaccio (soprattutto cocaina e hashish). Al loro presunto capo, Michele Russi, 46 anni, sequestrati 50 mila euro in contanti
FOGGIA - Avrebbero gestito il traffico di sostanze stupefacenti al rione Luisa Fantasia di San Severo, vendendo la droga non solo in provincia di Foggia, ma anche nel Molise. Lo hanno scoperto gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Foggia che all'alba di questa mattina, con la collaborazione dei colleghi del commissariato di San Severo, hanno arrestato sei persone con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
Una settima persona è riuscita a fuggire. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip del tribunale di Bari, Parisi che ha accolto le richieste del sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, Lerario. Tra gli arrestati anche Michele Russi,ritenuto elemento di spicco della criminalità organizzata del centro foggiano e, secondo gli inquirenti, a capo del sodalizio che gestiva il traffico di droga. Secondo quanto emerso dal blitz di questa mattina, denominato «Fuori Orario» Russi con la complicità del figlio gestiva, tra gennaio e giugno dello scorso anno, il monopolio dello spaccio di cocaina nel quartiere periferico di San Severo. «Fuori Orario» è il nome di un pub in disuso che si trova nel quartiere e dove spesso avvenivano gli incontri per acquistare la droga.
Gli altri arrestati sono Antonio Russi, 23 anni figlio di Michele, Aldo Calò di 39, Umberto Conca di 38, Gabriele Pietrantuoni di 31 e Michele Pietroforte di 21. quest'ultimo era stato arrestato negli scorsi anni con l'accusa di omicidio preterintenzionale perchè accusato di aver ucciso il 24 giugno del 2003 Michele Corsi, un medico di Torremaggiore, colpito da alcuni pugni in seguito ad un litigio dopo un banale incidente stradale. Michele Russi, già condannato con sentenza passato in giudicato negli anni passati per associazione di stampo mafioso e traffico di sostanze stupefacenti era stato scarcerato nel dicembre del 2004 e, secondo gli agenti della Squadra Mobile di Foggia, proprio per la sua «caratura criminale» incuteva totale assoggettamento nei componenti della presunta associazione che si muovevano solo con il suo assenso. Gli acquirenti contattavano i sette su due cellulari che come è stato evidenziato nelle intercettazioni telefoniche venivano chiamati Mario e Armando. Palletta, Trick e track alcuni dei termini indicati per la quantità di cocaina e hashish che si voleva acquistare. Al momento del blitz Michele Russi ha tentato la fuga ma è stato bloccato nei pressi della sua abitazione con un pacco di plastica all'interno del quale gli agenti della Squadra Mobile hanno recuperato quasi 50mila euro.

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