Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 02:16

Taranto - Morì dopo un malore, riesumato cadavere

Sono indagati quattro medici e un infermiere con l'ipotesi di reato di omicidio colposo
TARANTO - Sarà necessaria la riesumazione del cadavere per stabilire se la morte di un uomo di 66 anni, Saverio Losito, originario di Montegiordano (Cosenza) e residente a Taranto, avvenuta il 26 luglio del 2005, sia stata dovuta a fattori inevitabili oppure a imperizia o negligenza da parte di medici e infermieri.
Il medico legale Raffaele Strada, dell'istituto di medicina legale dell'università di Bari, al quale il gip Guarna aveva affidato l'incarico di accertare le cause del decesso dell'uomo, che era cardiopatico, ha comunicato ufficialmente che dall'esame della documentazione clinica non è possibile trarre conclusioni. Di conseguenza si rende necessaria la riesumazione del cadavere, che dovrebbe avvenire nel cimitero di Montegiordano (Cosenza) il 17 giugno, cui far seguire l'esame autoptico.

Era stata la vedova di Losito, Maria La Teana, a sporgere denuncia; nell'inchiesta, condotta dal pm Daniela Putignano, sono indagati quattro medici e un infermiere con l'ipotesi di reato di omicidio colposo. Il 26 luglio 2005 Losito ebbe un malore e la moglie lo accompagnò al presidio sanitario di Gandoli. Qui gli vennero prestate le prime cure, poi il paziente fu trasportato in ambulanza all'ospedale Santissima Annunziata di Taranto. Nel tragitto gli vennero somministrati altri farmaci, ma poco dopo il ricovero Losito morì.
Non venne eseguito alcun esame autoptico, bensì solo una ricognizione del cadavere, ma il primo agosto, sei giorni dopo il decesso, la vedova decise di sporgere denuncia alla polizia, chiedendo se fosse stato fatto tutto il possibile per evitare la morte del marito. Giunta la denuncia sul tavolo della Procura tarantina, il pm Daniela Putignano decise di chiedere un incidente probatorio per stabilire le cause del decesso e l'eventuale sussistenza del nesso di causalità.
Uno dei difensori degli imputati, l'avvocato Giuseppe Lecce (gli altri componenti del collegio difensivo sono Cesare Mattesi, Luca Fumarola, Franco Castronovo e Anna Giove), chiese al gip che, tra i quesiti posti al prof.Strada, ci fosse anche quello di disporre l'eventuale riesumazione del cadavere di Losito perchè non era stata mai eseguita l'autopsia. Ora il medico legale ha stabilito che quella riesumazione è necessaria.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione