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Domenica 24 Settembre 2017 | 01:38

Il Maestro Muti cittadino di Bari

Il sindaco Michele Emiliano ha consegnato simbolicamente al grande direttore d'orchestra le chiavi della città, con l'intenzione "politica" comune di ultimare la ricostruzione del teatro Petruzzelli
Riccardo Muti BARI - Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, nel pomeriggio ha insignito della cittadinanza onoraria il maestro Riccardo Muti, in esecuzione della delibera del 22 maggio scorso del Consiglio comunale. Emiliano ha consegnato le chiavi della città a Muti, nato a Napoli ma cresciuto a Molfetta in provincia di Bari, sottolineando l'importanza del momento storico per la città. È stata annunciata come ormai prossima la ricostruzione completa del teatro Petruzzelli: si parla di lavori ultimati entro il 2008 -2009.

«La stiamo usando come energia positiva - ha detto ironicamente il sindaco rivolgendosi al maestro - la ricostruzione del teatro Petruzzelli è sullo sfondo di questa giornata». Muti ha ricordato le sue radici pugliesi e anche contadine del bisnonno Domenico Muti e, onorato della cittadinanza barese, ha aggiunto che il suo impegno per la città: «non è semplicemente quello di spettatore ma in qualche modo, essendo anche uomo di cultura che nasce da questa terra, diventa un impegno più pragmatico, più consistente per risolvere i problemi della cultura di questa regione. E quindi se fino adesso ho battagliato da lontano ora sentirò il dovere di essere più vicino alla città che ha gli obiettivi» evidenziati dal sindaco ed in particolare il riferimento è alla ricostruzione del Petruzzelli che Muti auspica al più presto.

«È una vergogna ancora più grande» che il Petruzzelli sia ancora ricostruito a metà, ha affermato il maestro, e per questo « 2008 o 2009, l'importante è che si apra, perché siamo un po' tutti stanchi di ripetere questo ritornello un po' stantio».

Muti - che ha il carnet già pieno fino al 2011 - auspica, comunque, di poter suonare al più presto nello storico Politeama barese. «È importante - ha aggiunto - che il teatro si fornisca anche di un'orchestra e di un coro dell'importanza del teatro ricostruito e quindi di qualità».

Secondo Muti, Bari deve riacquistare la sua dignità, come porta naturale d'Oriente, soprattutto «ora che il mondo medio orientale si sta affermando con forza dal punto di vista economico ma anche culturale».

Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, si è detto «fiero di essere concittadino di Muti» ed ha richiamato la bellezza anche nella politica: «il profumo di bellezza - ha detto Vendola - è da rubare agli artisti perché noi diventiamo sempre più ordinari amministratori della bruttezza».

Hanno partecipato alla cerimonia anche il Soprintendente della Fondazione Petruzzelli, Giandomenico Vaccari, il vice presidente della Provincia, Onofrio Sisto, e il consulente musicale Franco Chieco, che ha ricordato a Muti il suo passato molfettese.
Il Maestro ha così simpaticamente rivelato di aver suonato l'Eroica di Beethoven proprio «al ritmo della banda di Molfetta».

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