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Martedì 26 Settembre 2017 | 04:08

A Conversano la Festa delle ciliegie

Nella cittadina barese in programma una serie di manifestazioni sabato 3 e domenica 4 giugno: cestini di frutta a volontà, visite guidate, escursione in bicicletta, spettacoli di musica e cabaret nella Villa Belvedere
Ciliege, frutta BARI - Ciliegie, tipo "ferrovia", a volontà, visite guidate al centro storico e alle coltivazioni sperimentali del Centro per la valorizzazione della cerasicoltura della Provincia di Bari, un'escursione in bici lungo le vie rurali dell'oro rosso, spettacoli musicali e di cabaret nell'anfiteatro di Villa Belvedere: questo il ricco e gustoso fine settimana offerto dalla "Festa delle Ciliegie" che si tiene domani e domenica a Conversano, lungo corso Domenico Morea ai piedi del Castello.

Protagonisti dell'inaugurazione, domani mattina alle 11, i bambini: centinaia di alunni delle scuole elementari e medie animeranno la cerimonia con i loro lavori sulle ciliegie e i dolci a base di ciliegia preparati da genitori e nonni, alla presenza del vescovo della diocesi di Conversano-Monopoli, monsignor Domenico Padovano, autorità e rappresentanti delle istituzioni.

Il via con la benedizione ai numerosi stand di operatori agricoli e commerciali dove durante le due giornate, fino a tarda sera, saranno esposti e messi in vendita cestini del prelibato e gustoso frutto di qualità del sud-est barese. Inoltre si potrà assistere alla dimostrazione di fabbricazione artigianale di cestini in legno.

Due spazi espositivi sono curati dall'Unicef, che ha scelto la ciliegia come simbolo e a cui sarà devoluta parte degli incassi, e dalla Provincia di Bari che mette in vetrina collezioni delle "cultivar" sperimentali realizzate nel suo centro con sede proprio a Conversano.

Ha assicurato una visita alla rassegna l'assessore all'Agricoltura della Regione Puglia Enzo Russo che ha inserito la ciliegia nel nuovo paniere regionale dell'ortofrutta come prodotto tipico di qualità della terra di Bari per la quale si spera di ottenere entro l'anno il marchio comunitario Igp.

Con questa manifestazione, che da alcuni anni ha ripreso un'antica e gloriosa tradizione, le associazioni degli agricoltori, attraverso un comitato appositamente costituito, puntano alla tutela e alla valorizzazione dei prodotti agricoli tipici facendone uno strumento di promozione del territorio per un perfetto binomio ambiente-turismo.

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