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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 15:01

Cc eliminano videosorveglianza a clan barese

Esponenti delle famiglie Dello Russo-Ficco di Terlizzi avevano installato un potente impianto di telecamere che consentiva loro - secondo gli investigatori - di «proteggerli» dall'intervento dei carabinieri
TERLIZZI (BARI) - Esponenti del clan capeggiato dalle famiglie Dello Russo-Ficco di Terlizzi avevano installato un potente impianto di videosorveglianza che consentiva loro - secondo gli investigatori - di «proteggere» dall' intervento dei carabinieri le loro abitazioni.
Per questo, su disposizione del gip del tribunale di Trani (Bari) è stato disattivato e rimosso l'impianto di videosorveglianza dall' abitazione di Roberto Dello Russo, di 26 anni, figlio di Giovanni, capo dell' omonimo clan, che fu ucciso nel marzo 2004 da Gioacchino Baldassarre, considerato dagli investigatori un elemento di spicco del clan contrapposto. Roberto Dello Russo era agli arresti domiciliari dopo essere stato condannato per il ferimento di Giuseppe Baldassarre , padre di Gioacchino, ferimento che fu compiuto per ritorsione per l'omicidio del padre. L' impianto di videosorveglianza era costituito da nove postazioni che inviavano le immagini ad un monitor nell' abitazione attigua a quella di Roberto Dello Russo, dove vive un fratello. Le due abitazione si trovano in un complesso residenziale dove ha sede anche il capannone di autodemolizione gestito dalla famiglia.

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