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Venerdì 22 Settembre 2017 | 04:52

Aggredita dirigente servizi sociali del comune di Brindisi

Un uomo questa mattina, intimandole «dammi i miei soldi» l'ha afferrata per i capelli facendola cadere per terra
BRINDISI - La dirigente dei Servizi sociali del Comune di Brindisi è stata aggredita stamane all'ingresso del municipio da un uomo che l'ha minacciata di morte. Secondo le prime ipotesi, l'aggressore sarebbe un cittadino in attesa di sovvenzionamenti da parte del Comune.
La funzionaria stamane verso le 8 era appena entrata nell'atrio dell'edificio dove ha sede il suo ufficio, in via Ferrante Fornari, quando è stata avvicinata da un uomo che, intimandole «dammi i miei soldi» l'ha afferrata per i capelli facendola cadere per terra. Immediatamente soccorsa da alcuni impiegati è stata portata in ospedale dove ha però rifiutato il ricovero. I medici le hanno riscontrato delle contusioni oltre ad uno stato di choc legato al forte spavento. Sul posto sono accorsi anche vigili urbani e polizia di Stato.
Sull'accaduto il sindaco di Brindisi, Domenico Mennitti, ha espresso la sua personale solidarietà, quella della Giunta e dell'intera amministrazione comunale. «Brindisi - afferma Mennitti - vive una situazione di difficoltà dal punto di vista dell'ordine pubblico e tutto ciò va inevitabilmente a ripercuotersi su chi è chiamato a reggere le sorti di questo territorio. Ad ogni modo, sento il dovere di dire a tutti i cittadini che neppure situazioni di disperazione, talvolta enfatizzate, possono consentire e giustificare aggressioni di alcun genere».
«I dirigenti comunali - fa rilevare Mennitti - fanno il proprio lavoro, applicando quanto previsto dalla legge. I cittadini devono, quindi, comprendere che l'Amministrazione comunale e gli amministratori possono fare ciò che la legge consente loro di fare. Non possono, in sostanza, elargire contributi ed assistenza di qualunque tipo, senza che questi siano previsti da chi regolamenta la materia».

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