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Lunedì 25 Settembre 2017 | 06:35

Presidente consiglio Puglia: sangue pugliese a Kabul e in Iraq

Pietro Pepe è vicino ai familiari del maresciallo capo Carlo De Trizio (di Bisceglie) morto a Nassiriya e del tenente degli alpini Manuel Fiorito (originario di Neviano). Auguri di pronta guarigione al caporal maggiore Salvatore Mastromauro, ferito in Afghanistan
BARI - «La Puglia paga un altro tributo di sangue»: lo afferma in una nota il presidente del consiglio regionale della Puglia, Pietro Pepe.
«A pochi giorni di distanza dalla morte in Iraq del maresciallo capo Carlo De Trizio, un giovane di Bisceglie, la Puglia - afferma Pepe - paga un altro tributo di sangue per l'attentato avvenuto a Kabul, in Afghanistan, in cui ha perso la vita il tenente degli alpini Manuel Fiorito, nato a Verona, ma originario di Neviano, comune della provincia di Lecce».
Il Consiglio regionale della Puglia «si unisce alla famiglia del deceduto e a tutta la comunità salentina che piange un suo figlio in missione all' estero per garantire la pace ad una terra martoriata dalla guerra». Pepe esprime anche «i migliori auguri per una pronta guarigione al caporal maggiore Salvatore Mastromauro, un giovane di Corato ferito nell' attentato di Kabul». «Spero al più presto - sottolinea Pepe - di poter personalmente incontrare il giovane militare per manifestargli concretamente il sentimento di vicinanza del Consiglio regionale».
«I ripetuti attentati in Iraq e in Afghanistan - secondo Pepe - sono un segnale di un' offensiva crescente contro la presenza italiana in quei Paesi». «E' opportuno - continua Pepe - che il nuovo governo al più presto rifletta sul ruolo e sulla presenza italiana nelle missioni internazionali di pace per garantire la difesa della vita dei nostri giovani e per definire, soprattutto su queste vicende, una condivisa politica estera».

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