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Martedì 26 Settembre 2017 | 20:13

A S.Giovanni i 50 anni dell'ospedale di S.Pio

Un compleanno tra la speranza e l'attesa di una visita di papa Benedetto XVI: così a San Giovanni Rotondo è stato celebrato l'anniversario della fondazione della Casa Sollievo della Sofferenza
BARI - Un compleanno tra la speranza e l'attesa di una visita di papa Benedetto XVI: così a San Giovanni Rotondo è stato celebrato oggi il 50/o anniversario della fondazione dell'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, voluto e realizzato da San Pio da Pietrelcina.
Alla cerimonia - preparata ieri con una veglia di preghiera - ha partecipato il segretario di Stato del Vaticano, card.Angelo Sodano, con il nunzio apostolico in Italia, mons. Paolo Romeo, oltre ai vescovi pugliesi. Tra le autorità, erano presenti anche i presidenti della Regione Puglia, Nichi Vendola, e del Consiglio, Pietro Pepe, e il leader della Margherita Francesco Rutelli, oltre a numerosi gruppi di preghiera e fedeli.
A lanciare l'invito per la visita del Papa, e a chiedere al cardinale Sodano di farsene interprete, è stato l'arcivescovo di Manfredonia, Vieste e San Giovanni Rotondo, mons.Domenico D'Ambrosio, delegato della Santa Sede per il Santuario e le Opere di San Pio che ha ricordato anche il sostegno dato da Papa Pio XII all' opera voluta da padre Pio che si manifestò anche con un messaggio inviato nel giorno dell'inaugurazione, il 5 maggio del 1956. In quella occasione fu il frate di Pietrelcina a celebrare la messa dinanzi all'ingresso dell'ospedale sotto il pronao, nello stesso punto dove oggi è stato collocato l'altare per la celebrazione del cinquantenario.
La cerimonia si è svolta all'aperto, sotto una pioggia a tratti scrosciante, che ha costretto i prelati riuniti a ripararsi sotto grandi ombrelli bianchi, e ha indotto il cardinale Sodano a restringere i tempi della sua omelia. «Avevo preparato una lunga predica - ha detto - ma la pioggia mi costringe ad esser breve». Ha poi citato le parole del Vangelo con cui Gesù disse «venite a me voi tutti che siete affaticati e stanchi, e io vi consolerò», per definire lo spirito che animò la volontà di padre Pio, «grande santo dei tempi moderni», a realizzare l' ospedale. Ha poi ricordato di avere fatto visita nel '52, a padre Pio. «Venni in questo luiogo santo da giovane sacerdote - ha detto e padre Pio mi conforto e mi incoraggiò a proseguire nel mio cammino. Conservo un vivo ricordo di quell'incontro».
Prima della celebrazione, è stato proiettato un documentario sulla storia della Casa Sollievo della Sofferenza e il discorso con il quale San Pio inaugurò la struttura, mentre in una teca sono stati esposti i paramenti usati quel giorno dal santo di Pietrelcina.
Al lato dell'altare è stata collocata una statua della madonna di Fatima cui, sul finire della messa, il cardinale Sodano ha fatto una dedicazione. Le celebrazioni proseguono nel pomeriggio: è prevista una visita del cardinale alla tomba di San Pio e alla nuova chiesa e la benedizione di una statua in bronzo di papa Giovanni Paolo II, collocata all'ingresso del Poliambulatorio intitolato allo stesso Pontefice. La statua è stata realizzata dallo scultore Mimmo Norcia in collaborazione con il figlio Marcello.

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