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Martedì 26 Settembre 2017 | 04:07

Brindisi - Animali rari in allevamento

Oltre 130 specie di animali in un uliveto di proprietà di una commerciante di animali tedesca: l'area, non delimitata, si trova a soli 40 metri dalla statale 16 per Brindisi
BARI - Tigri, leopardi, linci, pappagalli ara e cacatua, avvoltoi, aquile, falconi, cicogne nere e bianche, zibetti, lemuri, scimmie e daini: oltre 130 animali esotici e pericolosi, molti dei quali tenuti in violazione della normativa sulle specie di flora e fauna in via di estinzione, sono stati sequestrati in un'operazione compiuta in provincia di Brindisi dagli uomini del Corpo forestale dello Stato.
Gli animali erano tenuti in un allevamento, posto in un uliveto di proprietà di una commerciante di animali tedesca: l'area, non delimitata, si trova a soli 40 metri dalla statale 16 per Brindisi, in una condizione che non garantiva - secondo gli investigatori - la sicurezza pubblica. L'operazione è stata compiuta da personale della sezione investigativa del 'Servizio Cites' (il Servizio che opera per assicurare l'applicazione della Convenzione sul Commercio internazionale delle specie di flora e fauna in via di estinzione) del Corpo forestale dello Stato di Roma, in collaborazione con il Nucleo Operativo Cites di Ancona, e si inserisce in un complicato lavoro di investigazione su un traffico internazionale di specie a rischio d'estinzione che la Cites di Roma sta svolgendo da mesi grazie anche all'utilizzazione dei canali internazionali dell'Interpol di Austria e Germania.

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