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Sabato 23 Settembre 2017 | 04:11

Evitato disastro ambientale

Migliaia di metri cubi di petrolio custoditi dalla raffineria Agip, nel Tarantino, si sono sversati. Squadre di soccorso, tecnici e vigili del fuoco, hanno impedito che prendesse fuoco e messo in sicurezza la zona
TARANTO - Uno squarcio che si apre all'improvviso in un serbatoio e migliaia di metri cubi di greggio che rischiano di finire nelle campagne circostanti e di invadere un tratto della ferrovia che porta in Calabria: così la notte scorsa i tarantini hanno vissuto l'incubo di un disastro ambientale. Quei metri cubi di petrolio custoditi dalla raffineria Agip, sulla statale jonica 106, sono finiti in una vasca di contenimento adiacente, e questa misura di sicurezza ha dato il tempo anche a squadre di soccorso, tecnici e vigili del fuoco, di intervenire e impedire che il greggio prendesse fuoco. Si è lavorato tutta la notte e l'intera giornata per mettere in sicurezza la zona; per scongiurare definitivamente il pericolo ci vorrà un'altra notte.
Mentre il greggio fuoriusciva dal vecchio serbatoio (proprio la vetustà della struttura, secondo i vigili del fuoco, potrebbe aver determinato il cedimento del silos), si è cominciato a gettare sulla vasca di contenimento una enorme quantità di schiumogeno. Nel frattempo è stato bloccato il traffico ferroviario diretto in Calabria perchè un binario passa a poche decine di metri dalla zona dell'incidente e i rischi, al passaggio di un treno, sarebbero stati elevati. I treni hanno ripreso a viaggiare all'alba, mentre per molto meno tempo, durante la notte, è stata vietata la circolazione dei veicoli anche sulla statale jonica 106.
Solo questa mattina si è avuto qualche dato più certo sulla situazione: dal serbatoio sono fuoriusciti 35 mila metri cubi di greggio, ma l'area era perfettamente sotto controllo.
I vigili del fuoco, con l'ausilio dei tecnici della stessa raffineria, stanno continuando a travasare il greggio dalla vasca di contenimento, ricoprendola poi di schiumogeno per evitare qualsiasi pericolo d'incendio. Il serbatoio andrà svuotato completamente, poi bisognerà accertare se, come appare quasi certo, lo squarcio si sia aperto perchè quel serbatoio è vecchio.
Non è stato registrato alcun danno ambientale dai tecnici che hanno compiuto i controlli; sarà a breve verificato lo stato delle decine di serbatoi in cui viene custodito il greggio prima di essere raffinato per escludere che possa ripetersi l'incidente odierno.

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