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Giovedì 21 Settembre 2017 | 10:53

Camper contro la psoriasi da Bari

«Si deve rompere quella catena di pregiudizi che spesso rende la vita dei pazienti più difficile» ha detto il dottor Paolo Grillo. In Puglia ci sono oltre 100mila malati
BARI - Prende il via da oggi a Bari la campagna di informazione sulla psoriasi, nella quale medici e membri delle associazioni di pazienti raggiungeranno 11 città italiane su dei camper per informare sulla psoriasi e soprattutto per portare fuori dall'ombra una malattia che in Italia colpisce oltre due milioni di persone e che, nonostante non sia contagiosa, viene ancora guardata con diffidenza e non denunciata dagli stessi malati.
Aumentare la conoscenza della psoriasi è importante «affinchè si rompa quella catena di pregiudizi che spesso rende la vita dei pazienti più difficile di quanto non faccia la malattia stessa», ha detto Paolo Grillo, vicepresidente della Fondazione Cesare Serono, presentando la campagna itinerante di sensibilizzazione. La Fondazione ha promosso la campagna in collaborazione con l'Associazione per la difesa degli Psoriasici (Adipso), l'Associazione dei dermatologi ospedalieri italiani Adoi) e la Società italiana di dermatologia medica e chirurgica e malattie sessualmente trasmesse (Sidemast). Nella campagna oltre 50 dermatologi, 20 volontari dell'Adipso e 10 esperti della Fondazione Cesare Serono saranno a disposizione per offrire consulenze gratuite e fornire materiale informativo. Sulla malattia, ha detto la presidente dell'Adipso, Mara Maccarone, «esistono ancora molti tabù e tanta disinformazione» ma, ha aggiunto, «tutti devono sapere che la psoriasi non è una malattia contagiosa e che, sebbene cronica, può comunque essere curata e controllata attraverso interventi terapeutici personalizzati in grado di migliorarne o arrestarne il decorso».

Il progetto - che si chiama 'In viaggio per conoscere la psoriasi' - comincerà il suo percorso da Piazza San Ferdinando, a Bari, sabato e domenica 30 aprile, e proseguirà in altre 10 città italiane: Cesena, Reggio Calabria, Napoli, Roma, Torino, Verona, Palermo, Genova, Brescia e Lucca saranno le tappe del tour che si susseguiranno nei week end successivi alla tappa di Bari.

La psoriasi è una malattia della pelle che colpisce senza distinzione uomini e donne, con un'insorgenza maggiore in età giovanile. Si caratterizza per la comparsa di chiazze rossastre, ricoperte da squame, che spesso possono persistere a lungo, determinando forti ripercussioni sulla qualità di vita del paziente e sulle sue relazioni sociali. Eppure la psoriasi non è una malattia contagiosa e, sebbene cronica, può comunque essere curata e controllata attraverso interventi terapeutici personalizzati in grado di migliorarne o arrestarne il decorso.
«Uno degli obiettivi della campagna - ha dichiarato il Dottor Paolo Grillo, Vice Presidente della Fondazione Cesare Serono - è quello di far aumentare la conoscenza della psoriasi, patologia molto diffusa e purtroppo ancora poco conosciuta che colpisce il 3% della popolazione mondiale e che solo in Italia interessa oltre 2 milioni di persone».
Negli ultimi 20 anni non ci sono state rilevanti novità terapeutiche per il trattamento della psoriasi. Le terapie tradizionali sebbene efficaci a breve termine sono limitate nell'uso dalla loro potenziale tossicità. Recentemente sono stati introdotti i nuovi farmaci biologici, alcuni dei quali promettono di raggiungere e mantenere nel tempo efficacia e sicurezza. Allo scopo di migliorare l'assistenza alle persone che soffrono di psoriasi nel nostro Paese è stato avviato il progetto 'Psocare', attraverso il quale verranno valutati i risultati a lungo termine delle cure disponibili oggi in Italia.

«In Puglia - afferma Gino Antonio Vena, direttore della Clinica Dermatologica II dell'Università degli Studi di Bari - la psoriasi colpisce oltre 100.000 persone, circa il 3% del dato nazionale. E' importante informare i cittadini che in tutte le città della nostra regione sono attivi centri di cura specializzati di altissima qualità che partecipano al progetto Psocare, presso i quali i malati possono ricevere le cure più idonee, incluse le più innovative nuove terapie biologiche». Maggiori informazioni su 'In viaggio per conoscere la psoriasi' sono disponibili sul sito www.fondazioneserono.org.

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