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Martedì 26 Settembre 2017 | 05:48

Carabinieri-ostetrici a Brindisi

L'ambulanza tardava e la 22enne stava partorendo in casa (a Francavilla Fontana) col solo aiuto dei genitori che così hanno chiamato il «112». Il brigadiere e l'appuntato hanno trovato il bambino cianotico, il cordone ombelicale parzialmente attaccato. L'hanno tagliato, hanno tolto la placenta e hanno portato il bimbo in ospedale
FRANCAVILLA FONTANA (BRINDISI) - Due carabinieri - un brigadiere e un appuntato - hanno smesso la divisa e indossato virtualmente le vesti di ostetrici per salvare la vita di un neonato. E' accaduto in un'abitazione di Francavilla Fontana, dove la mamma 22enne, con la sola assistenza dei genitori, lo aveva appena messo alla luce con parto spontaneo.
Poichè tardava l'arrivo dell'autoambulanza del 118 per il trasporto in ospedale, il nonno del piccolo ha chiamato il 112, che ha inviato sul posto una pattuglia del locale comando compagnia. Quando i due militari hanno raggiunto l'appartamento, hanno trovato il bambino cianotico e in evidenti difficoltà respiratorie, il cordone ombelicale parzialmente attaccato, e i genitori della puerpera e la giovane donna inebetiti. Hanno così staccato del tutto placenta e cordone ombelicale, hanno avvolto il neonato in un asciugamano, e a tutta velocità hanno trasportato il bimbo in ospedale.
I medici, già avvisati del soccorso in atto, hanno così assistito il piccolo mettendolo fuori pericolo.
In ospedale è stata accompagnata anche la mamma. La donna è in buone condizioni e ha deciso di chiamare il figlio Cosimo.

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