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Venerdì 22 Settembre 2017 | 19:12

Puglia - Nichi Vendola: elimineremo l'«emergenza» rifiuti

Il presidente della Regione ad una riunione in Prefettura a Taranto: «Dobbiamo metterci nelle condizioni di rientrare in un governo ordinario del ciclo dei rifiuti senza vedere la monnezza per strada»
TARANTO - «La chiusura del ciclo dei rifiuti è il tema che ci vede impegnati in questi giorni in tutte le Prefetture di Puglia, con il coinvolgimento dei Comuni e delle Autorità di bacino. Si tratta di monitorare esattamente quale sia lo stato dell'arte e di darci quelle garanzie che consentano alla Puglia di non entrare mai in zona di emergenza». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, che è anche commissario per l'emergenza ambientale, dopo aver partecipato oggi nella Prefettura di Taranto ad un vertice sul problema dello smaltimento dei rifiuti.
Alla riunione, presieduta dal Prefetto di Taranto, Francesco Alecci, hanno preso parte anche il commissario prefettizio del Comune, Tommaso Blonda, il presidente della Provincia, Gianni Florido, oltre a rappresentanti della Ausl Taranto 1, dell'Arpa e dei Comuni di Torricella, Massafra e Fragagnano.
«Noi abbiamo l'emergenza come strumento di governo del ciclo dei rifiuti - ha aggiunto Vendola - e da quel punto di vista dobbiamo metterci nelle condizioni di rientrare in un governo ordinario del ciclo dei rifiuti senza vedere la monnezza per strada, come si suol dire».
Circa la situazione tarantina, il presidente della Regione Puglia ha affermato che «è certamente quella ad oggi più avanzata nel panorama pugliese». «E' un quadro - ha precisato - nel quale concretamente pensiamo di poter ragionare per la dotazione impiantistica della chiusura del ciclo dei rifiuti e pensiamo contemporaneamente di poter passare da quella cifra molto negativa del 5,9% di raccolta differenziata all'altra del 25% raggiungibile in tempi abbastanza veloci. Il quadro e lo spirito di collaborazione sono tali che siamo ottimisti».
Per quanto riguarda, infine, la questione relativa ai rifiuti provenienti da altre regioni, Vendola ha ricordato che «non ci può essere per la nostra regione, e penso per nessuna regione, il destino di diventare una specie di pattumiera extraregionale o addirittura nazionale». «Quel punto - ha concluso - è stato legittimato da una sentenza che mi dà ragione. Quindi noi politicamente abbiamo posto tutti i paletti per garantire che la Puglia a regime, all'atto della chiusura del ciclo dei rifiuti, non diventi una specie di Mecca per il pellegrino delle discariche».

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