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Giovedì 21 Settembre 2017 | 08:55

La Turchia all'Onu: rivogliamo S. Nicola

La Fondazione turca Santa Klaus Peace Council lancerà una iniziativa alle Nazioni Unite per ottenere la restituzione alla città turca di Demre in Antalya sulla costa sud della Turchia - l'antica Myra di cui San Nicola fu vescovo - delle reliquie del Santo conservate nella Basilica dedicatagli a Bari dove ai primi di maggio si festeggia il plurisecolare patrono. L'annuncio è in uno degli ultimi numeri del bollettino informativo della Direzione Generale della Stampa e dell'Informazione dell'Ufficio del Primo Ministro Turco Recep Tayyip Erdogan
ANKARA - La Fondazione turca Santa Klaus Peace Council lancerà una iniziativa alle Nazioni Unite per ottenere la restituzione alla città turca di Demre in Antalya sulla costa sud della Turchia - l'antica Myra di cui San Nicola fu vescovo - delle reliquie del Santo conservate nella Basilica dedicatagli a Bari dove ai primi di maggio si festeggia il plurisecolare patrono. L'annuncio è in uno degli ultimi numeri del bollettino informativo della Direzione Generale della Stampa e dell'Informazione dell'Ufficio del Primo Ministro Turco Recep Tayyip Erdogan. Il presidente della Fondazione Muammer Karabulut già nel 2002 aveva avanzato la richiesta denunciando l'atto di pirateria compiuto dai marinai baresi nel 1087 ed ora dichiara «noi abbiamo richiesto all'Italia la restituzione delle ossa di San Nicola molte volte ma non abbiamo ricevuto una risposta positiva. Ora ci prepariamo a lanciare l'iniziativa alle Nazioni Unite». L'intenzione è quella di utilizzare lo stesso iter sollevato da altri paesi per la restituzione delle opere d'arte trafugate nei secoli passati. Nel bollettino dell'ufficio del premier turco Erdogan la notizia è riportata tra altre informazioni sulle prospettive del turismo in Turchia.
E' da ricordare che nel centro di Demre si trova la Noel Baba Kilesi (la chiesa di Babbo Natale, in turco), tempio bizantino dove fu sepolto San Nicola, l'odierno Santa Klaus, latore di doni natalizi, le cui ossa furono trafugate nel 1087 da 62 marinai pugliesi e trasportate a Bari nella basilica costruita appositamente per custodire le sue spoglie. Nel febbraio dello scorso anno, il sindaco di Demre Suleyman Topcu aveva fatto sostituire la statua bronzea di San Nicola opera dello scultore russo Grigory Pototski, regalata nel 2000 dalla città di Mosca, con un pupazzone di Santa Klaus con la motivazione che il richiamo a Babbo Natale meglio rispondeva alle esigenze di promozione turistica della cittadina. La decisione dell'amministrazione comunale suscitò le protese anche della Fondazione Turca Santa Klaus Peace Council che ha ottenuto lo scorso dicembre che la statua bronzea depositata negli scantinati del Municipio fosse nuovamente esposta nella locale Chiesa di San Nicola.

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