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Martedì 26 Settembre 2017 | 15:00

«4 pugliesi su 1.000 hanno il Parkinson»

Emerge dai dati presentati dall'Associazione italiana parkinsoniani e dalla Lega italiana per la lotta alla malattia (Limpe). Gli «over 65» i più a rischio
BARI - Sono sedicimila, circa quattro ogni mille abitanti, i pugliesi malati del morbo di Parkinson secondo i dati presentati oggi a Roma dall' Associazione italiana parkinsoniani e dalla Lega italiana per la lotta contro la malattia di Parkinson (Limpe). «Ma è solo la punta di un iceberg - è detto in un comunicato - si calcola anche in Puglia un sommerso più ampio. Un esercito di malati, più uomini e molti giovani adulti». I dati sono «in linea» con quelli nazionali che registrano 220.000 malati, di cui diecimila con meno di 40 anni. In Puglia, secondo i dati del ministero della salute, nel 2003 si sono avuti «479 ricoveri in regime ordinario (il dato italiano è di 11.197 ricoveri ordinari). La fascia d'età più interessata dai ricoveri è stata quella di 65 anni e oltre (382 in regime ordinario) ma non sono mancati ricoveri di soggetti da 15 a 64 anni (97 in regime ordinario)». In linea con il dato nazionale, la Puglia «vede il maggior numero di ricoveri tra gli uomini (260 uomini e 219 donne). In Italia i ricoveri in regime ordinario hanno interessato 5676 uomini e 5521 donne. La Puglia con 10,61 giorni di degenza media per i ricoveri in regime ordinario è al di sotto della media nazionale (15,66 giorni)». Risulta «superiore al dato nazionale (3,09) quello relativo al consumo di dosi di farmaci antiparkinson per giorni di terapia ogni mille abitanti in Puglia (3,13 ddd/1000 abitanti die pesate)». Per i malati italiani del morbo di Parkinson - conclude la nota - è disponibile un farmaco, «il tolcapone-tasmar, che li rimette in moto quando la malattia li blocca e li salva dalla depressione. E' un farmaco così importante che il servizio sanitario lo dà gratuitamente».

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