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Lunedì 25 Settembre 2017 | 22:46

Il Petruzzelli «contenitore di contenuti»

Il Comune di Bari e la direzione regionale ai beni culturali della Puglia hanno appoggiato l'iniziativa di Progetto Italia che ha promosso una rassegna cinematografica
BARI - Il cratere del Petruzzelli, quel vuoto simbolo di un lutto della città, deve trasformarsi in un superamento della ferita, il monumento deve diventare un contenitore di contenuti: con questo intento il Comune di Bari e la direzione regionale ai beni culturali della Puglia hanno appoggiato l'iniziativa di Progetto Italia che ha promosso una rassegna cinematografica che si svolgerà nel cantiere del Petruzzelli. L' iniziativa è stata presentata oggi. «Progetto Italia ha come caratteristica di curare i suoi eventi scegliendo le persone sbagliate per i posti sbagliati», ha sottolineato il dirigente della società che fa capo alla Telecom, Andrea Kerbaker, ricordando, tra l'altro, il concerto di Elton John che si è svolto nel Colosseo o un progetto che sarà realizzato tra breve a Milano in un parcheggio. «Per Bari - ha continuato Kerbaker - non c'e solo l' intento di rendere i cittadini partecipi del patrimonio culturale, c' è qualcosa in più, siamo in un cantiere, in un luogo non ancora completamente restaurato ma vorremmo che cominciasse a vivere nuovamente anche così al rustico».
E così mostra una platea dove sono state sistemate 250 poltroncine e dove un velario steso alla base della cupola protegge gli spettatori dai piccioni che riescono ad entrare dagli oblò non ancora chiusi. Il piano di calpestio è definito, ricoperto da un telo di plastica rossa, il cantiere ripulito dai calcinacci può accogliere il pubblico che emozionato si guarda intorno.
La rassegna, che ha per titolo «Mezzogiorno al cinema», parte domani con Lina Wertmuller, tra le prime che nel '63 raccontò con ironia con i «Basilischi» vizi e virtù di un piccolo centro meridionale. Come in ognuna delle otto tappe dell' iniziativa, sarà affiancata da un personaggio meridionale, in questo caso il sociologo napoletano Domenico De Masi. Gli altri film saranno commentati dal produttore Domenico Procacci, dal regista Gianni Amelio, dallo scrittore Massimo Carlotto, dal regista Sergio Rubini, dal magistrato-scrittore Giancarlo De Cataldo, dal regista Mario Martone, e infine da Riccardo Muti. Al maestro Muti è stato affidato il compito di commentare il film di Luchino Visconti «Rocco e i suoi fratelli». All'incontro di presentazione è stato presente anche il sindaco, Michele Emiliano, il quale, parlando come presidente della Fondazione lirico sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, ha detto: «Ricostruiremo questo teatro, prometto che ce la metteremo tutta e ci riusciremo. Ho preso un impegno personale con la città e spero che la città mi sia vicina in questo progetto».

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