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Sabato 23 Settembre 2017 | 14:53

Morti 3 giovani, autopsia chiarirà cause

Si vuol chiarire se siano state dosi di droga tagliata male o un mix di stupefacenti ad uccidere tre ragazzi di 21, 23 e 25 anni, ieri a Putignano (Bari)
BARI - Si attende l'esito dell'autopsia e degli esami tossicologici che verranno eseguiti oggi per sapere se a provocare la morte di tre giovani avvenuta ieri a Putignano siano state dosi di droga tagliata male o un mix di stupefacenti. L'incarico agli specialisti per gli esami è stato affidato questa mattina dal magistrato inquirente, il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bari Marcello Quercia.
Le vittime sono Giuseppe Degiorgio, di 23 anni, di Putignano, che viveva a Roma dove faceva il panettiere, la sua fidanzata, Ilaria Cervelli, di 21, studentessa romana, e Marco Miccolis, di 25, che era originario di Putignano e che viveva in Irlanda dove era cameriere in un pub. Nella casa dove sono stati trovati i corpi di Degiorgio e Cervelli i carabinieri hanno sequestrato cinque boccette contenenti droga (alcune cocaina e altre eroina) e altre due vuote. Gli investigatori escludono che lo stupefacente sia stato acquistato a Putignano e per questo hanno allargato le indagini anche a Roma e in altre città dalle quali Degiorgio e la ragazza potrebbero essere passati prima di giungere in Puglia.
Degiorgio e la fidanzata erano arrivati da Roma sabato sera e si erano incontrati con Miccolis. Insieme erano andati nell'abitazione della mamma di Degiorgio dove si sono iniettati la droga. Degiorgio e la ragazza sono morti lì, mentre Miccolis poco dopo essere tornato a casa.

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