Cerca

Venerdì 22 Settembre 2017 | 20:58

Putignano - Tre morti per overdose

Due ragazzi - uno di 23 ed uno di 25 anni - ed una ventenne stroncati molto probabilmente da droga "tagliata" male, parte della quale trovata dai Carabinieri
Unabomber i rilievi dei Carabinieri BARI - È stata con tutta probabilità una partita di droga tagliata male a causare la morte per overdose di tre giovani la notte scorsa a Putignano, in provincia di Bari. Si tratta di una coppia di giovani conviventi, un ragazzo di 23 e una ragazza di 20 anni, trovati nel loro appartamento, e di un altro di 25 anni. Quest'ultimo, che viveva con i genitori, è morto nella sua camera da letto. Nel corso di una perquisizione i Carabinieri hanno trovato eroina, hashish, marijuana e alcune siringhe. I tre giovani, secondo i primi accertamenti, potrebbero essersi rivolti allo stesso spacciatore.
I tre giovani si trovavano a Putignano per le vacanze di Pasqua. La coppia viveva a Roma dove era lei era studentessa e lui panettiere. Entrambi conoscevano il ragazzo di 25 anni che faceva l'aiuto cuoco e viveva a Dublino. Per questo non è escluso che possano essersi approvvigionati altrove della sostanza stupefacente.

I due ragazzi erano noti come tossicodipendenti ma non avevano precedenti penali. Secondo quanto accertato, i primi due sono morti in una casa del padre di lui, diversa da quella abitata dai genitori e sono stati trovati dai parenti, mentre il terzo giovane era nella sua camera da letto. Sarà compiuta un'autopsia.

I tre giovani morti la scorsa notte dopo essersi iniettati sostanze stupefacenti sono Giuseppe Degiorgio, di 23 anni, di Putignano, che viveva a Roma dove faceva il panettiere, la sua fidanzata, Ilaria Cervelli, di 21, studentessa romana, e Marco Miccolis, di 25, anch'egli di Putignano, che viveva in Irlanda dove era cameriere in un pub. I primi due - hanno accertato gli investigatori - erano arrivati in Puglia sabato scorso per trascorrere le festività pasquali; non si sa quando Miccolis abbia fatto ritorno a Putignano.
I tre si conoscevano e hanno trascorso insieme le ultime ore di domenica sera. Nell'abitazione della mamma di Degiorgio, dove sono state sequestrate le tre siringhe da loro usate, si sono iniettati lo stupefacente. Poi Miccolis ha raggiunto la casa dei genitori dove è morto nel corso della notte.

APPELLO PM E CC A TOSSICOMANI: SUL MERCATO SOSTANZE VELENOSE
Il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bari Marcello Quercia ha autorizzato la pubblicazione della foto di uno dei tre giovani morto la scorsa notte dopo l'assunzione di stupefacenti, Giuseppe Degiorgio, «per preminenti esigenze di ordine e sicurezza pubblica». Lo annunciano in un appello i carabinieri del comando provinciale di Bari.
Degiorgio, secondo gli accertamenti sin qui compiuti, si è iniettato droga - probabilmente eroina - tagliata con altra sostanza velenosa che ha in breve tempo causato la morte sua, della fidanzata e di un amico.
Il magistrato e i carabinieri, non escludendo che Degiorgio possa aver avuto contatti con altri tossocodipendenti, ed eventualmente a loro ceduto dosi dello stesso stupefacente velenoso del quale era in possesso, invitano gli eventuali acquirenti a contattare «le forze dell'ordine» sul territorio «onde assicurare e garantire la propria e pubblica incolumità».
Nel comunicato si conferma, infine, che «allo stato» non sono chiare le modalità e le cause della morte dei tre giovani.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione