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Venerdì 22 Settembre 2017 | 19:12

Non c'è stata la «primavera pugliese»

La Cdl è stata preferita dalla maggioranza sia al Senato sia alla Camera. L'Unione si attendeva un risultato diverso, dopo il successo alle Regionali con Nichi Vendola. Fitto esulta • I Senatori eletti • D'Alema: l'importante è aver vinto
• La Puglia ha votato a destra, la Basilicata a sinistra
Gero Grassi BARI - "Batosta Puglia" per l'Unione. La regione che, alle scorse votazioni amministrative, ha alimentato per mesi il dibattito politico, premiando Nichi Vendola a scapito dell'ex-appendice del presidente del Consiglio dei ministri, Raffaele Fitto, oggi si esprime in modo nettissimo.
A notte fonda (con grande ritardo, visto che all'atto dello spoglio questa volta non c'era neppure bisogno di controllare le preferenze) sono arrivati i risultati definitivi. Al Senato, l'Unione si è attestata al 47,861 %; al 51,893 % la Cdl.
Forza Italia è il più suffragato partito di Puglia con il 27,147 %, seguito - da distante - dai DS (15,632 %).
Verso le tre di notte sono arrivati i dati definitivi della Camera dei deputati: al Centrodestra va il 51,541 % dei voti e al Centrosinistra il 48,291 %. Partito più suffragato è l'Ulivo (29,122 %), seguito a brevissima distanza da Forza Italia (27,286 %).
Clamorosissima la debacle dell'Unione a Bari (che pure annovera nelle sue fila il sindaco, Michele Emiliano, e il presidente della Provincia, Enzo Divella).
Nel capoluogo pugliese, per il Senato, alla Cdl sono andate il 53,630 % delle preferenze, all'Unione il 46,151%. Forza Italia si conferma primo partito (28,134 %), seguito da Alleanza Nazionale (15,614 %). I Democratici di Sinistra si aggiudicano il 12,938 % dei consensi.
Alla Camera dei deputati, invece, la Cdl si aggiudica il 53,512 % delle preferenze mentre il Centrosinistra si attesta al 46,322 %. A FI vanno il 28,926 % dei voti, all'Ulivo il 26,972 %.
Prevedibilmente opposti i commenti dei due schieramenti. «Prendo atto - ha detto Gero Grassi, segretario regionale della Margherita - che qui si conferma una tendenza diversa». Le motivazioni? «Sono troppo pochi mesi che noi siamo alla guida della Regione», spiega. Quanto ai propositi per il futuro «dovremo guardare più ai bisogni dei cittadini e meno alle esigenze interne ai partiti».
«Dobbiamo riflettere - ha commentato l'on. Pino Pisicchio - anche se il risultato pugliese non offusca la smagliante vittoria dell'Italia dei Valori».
L'entusiasmo fora la cortina della prudenza in Forza Italia. Un raggiante Raffaele Fitto ha affermato che «il dato del partito in Puglia si profila come il miglior risultato nazionale di FI».
Interpellato relativamente al dato del capoluogo pugliese, che alcuni leggerebbero come una sorta di atto di sfiducia alla sua amministrazione, il sindaco Emiliano s'è, sostanzialmente "chiamato fuori". «Io ho sempre detto d'aver guadagnato 25.000 voti del centrodestra - ha detto - e io ho battuto il candidato della Cdl, Luigi Lobuono. Questa è un'altra battaglia, è un
confronto tra Romano Prodi e Silvio Berlusconi.
Marisa Ingrosso

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