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Martedì 26 Settembre 2017 | 05:48

Sequestrati beni ad imprenditore salentino

L'imprenditore si sarebbe appropriato di fondi grazie alla legge 488 non rispettando però i requisiti. Si tratta di un valore di circa 945mila euro
LECCE - I militari del Nucleo Provinciale di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Lecce hanno eseguito un sequestro preventivo di beni nei confronti di un imprenditore salentino indagato per truffa ai danni dello Stato. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Lecce, Ercole Aprile, su richiesta del sostituto procuratore Imerio Tramis, che già nell'ottobre dello scorso anno aveva emesso un decreto di sequestro probatorio.
I beni, due terreni, tre appartamenti ed un garage, per un valore complessivo di circa 850mila euro sono riconducibili a Giuseppe Quarta, di 46 anni, amministratore di una società con sede a Carmiano operante nel settore della produzione e commercializzazione di mobili. Con l'imprenditore, accusato di truffa aggravata ai danni dello stato in relazione al fraudolento percepimento di circa 945mila euro di contributi per la legge 488/92, risultano indagati anche un altro imprenditore, amministratore di una società prestatasi a fornire false fatture al Quarta, ed un professionista, redattore di due perizie attestanti falsamente la conformità alle concessioni edilizie delle opere murarie ed il rispetto della normativa ambientale indispensabili per il completamento dell'attività istruttoria delle pratiche di agevolazioni finanziarie.

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