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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 04:19

«Bocca di rosa» e le «cagnette»

Stanche dei tradimenti subiti dai mariti, alcune donne dei quartieri Talsano e Leporano di Taranto hanno smascherato l'attività di una prostituta dominicana
TARANTO - Stanche dei tradimenti subiti dai mariti, alcune donne dei quartieri Talsano e Leporano di Taranto, preoccupate per la sorte del loro matrimonio, hanno chiamato il 112 per segnalare l'abitazione di una prostituta dominicana frequentata dai consorti, inducendo così i carabinieri a intervenire e a mettere fine all'attività.
Da una settimana le chiamate al numero di emergenza si ripetevano. Le donne non conoscevano l'indirizzo preciso ma la via, Sorbi, al quartiere Leporano, scoperta dopo aver pedinato i loro mariti. I militari hanno collegato l'attività della prostituta a un'inserzione pubblicata su un quotidiano locale che recitava: «ragazza esotica, molto sensuale e focosa da farti impazzire. Ti aspetta per momenti indimenticabili» e indicava anche il numero di cellulare.
I Carabinieri della Stazione di Leporano e della Compagnia di Taranto, dopo un lungo appostamento in via Sorbi, hanno notato vicino a un appartamento un intenso andirivieni di uomini tra i 18 e i 50 anni. Dopo aver femato due clienti, che hanno dichiarato di aver fruito delle prestazioni di una lucciola di colore per la somma di 75 euro, i carabinieri hanno fatto irruzione nell'abitazione identificando la donna di 48 anni di origini dominicane, con regolare permesso di soggiorno e residente a Recanati.
All'interno hanno trovato una grossa quantità di profilattici, riviste pornografiche e il telefono corrisponente al numero indicato sul giornale. Per la donna è scattata quindi la proposta per la misura del foglio di via obbligatorio dal Comune di Leporano e Taranto.

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