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Venerdì 22 Settembre 2017 | 04:52

Pasqua ricca per gli agriturismo pugliesi

Secondo il Focus sull'occupazione delle strutture ricettive della regione, redatto dall'Isnart, prenotate già il 47,2% delle stanze negli «alberghi in campagna»
BARI - Per le vacanze di Pasqua nelle strutture alberghiere pugliesi sono state prenotate già quattro stanze su dieci: performance migliori per queste vacanze sono date dalle strutture in campagna (47,2%), nelle località termali (44%) e balneari (40,3%), con l'agriturismo che risulta la tipologia di alloggio preferita dai vacanzieri italiani in questo periodo. Sono alcuni dei dati contenuti nel Focus sull'occupazione delle strutture ricettive in Puglia, redatto dall'Istituto nazionale ricerche turistiche (Isnart) e presentato oggi a Bari, nella sede dell'assessorato regionale al turismo, a margine della presentazione della pubblicazione Itinerari d'autore in Puglia. L'Isnart, Società Consortile per Azioni del Sistema Camerale che realizza studi e pubblicazioni sul turismo, ha presentato i dati relativi al consuntivo gennaiòmarzo ed alle prenotazioni per aprile-maggio in Puglia.
Dai dati dell'Isnart, i turisti che hanno scelto la Puglia nei primi mesi del 2006 sono soprattutto coppie (40,1%) e famiglie (26,5%), con una presenza di clienti business alta (20%) e una clientela prevalentemente italiana mentre il maggiore afflusso di turisti stranieri si è registrato nelle province di Brindisi e Lecce.
Salle ricerche dell'Istituto è emerso, tra l'altro, che l'occupazione camere delle strutture pugliesi nei primi mesi del 2006 è stata ancora piuttosto bassa, in particolare nella provincia di Lecce (8,8%) anche se - è stato sottolineato - il dato risente della particolare vocazione della zona al turismo balneare. E' invece netta la ripresa per il mese di aprile (37,9% di occupazione media in Puglia) e per le vacanze di Pasqua.
Da gennaio ad aprile l'occupazione più elevata si registra nelle zone termali, in particolare fuori stagione. Da segnalare la realtà di San Giovanni Rotondo, il cui turismo è alimentato quasi totalmente da pellegrini italiani (94,6%) che si spostano in famiglia (35,8%) e in gruppi (22,4%).
La permanenza media dei soggiorni dei clienti italiani è di 2,8 notti, privilegiando il fine settimana lungo, in linea con la stagionalità del turismo pugliese. Nei primi mesi dell'anno la clientela nelle strutture è composta prevalentemente da turisti abituali (39,6%) ma degna di nota è anche la percentuale di turisti che ricorrono ai circuiti dell'intermediazione (26,2%) e quella dei turisti che prenotano utilizzando internet (22%).

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