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Lunedì 25 Settembre 2017 | 13:48

Bari - Blitz antimafia: tre arresti

Uno è un pregiudicato nipote del boss Savinuccio Parisi, le altre due sono donne del clan. Nel 2004 ferirono gravemente un'altra donna in presenza di due bambine
BARI - Tre persone - il presunto responsabile dell'agguato e due donne - vengono arrestate dai carabinieri a Bari al termine delle indagini sull'omicidio del pregiudicato barese Pietro Scintilla, di 37 anni, ritenuto vicino al clan mafioso Telegrafo, in guerra con altri sodalizi mafiosi baresi per il controllo dei traffici illeciti in città. Il pregiudicato, Radames Parisi, accusato del delitto è un nipote del potente boss barese Savinuccio Parisi, mentre le due donne indagate per favoreggiamento sono una zia del presunto omicida e la compagna della vittima.
Il delitto fu compiuto il 13 dicembre 2004 nel rione Libertà, a pochi passi dalle vetrine dello shopping a basso costo dell'affollatissima via Manzoni, a Bari. Nell'agguato il killer (che sparò sette colpi di pistola calibro 7,65 da uno scooter) ferì una cognata del pregiudicato, colpita alla testa da una pallottola vagante, colpì di striscio il marito della donna, e non si preoccupò che assieme ai tre ci fossero le due figlie della coppia, di 10 e 13 anni, che furono testimoni della mancata strage.
L'unica colpa della donna ferita per errore, che all'epoca aveva 34 anni, era di aver sposato un uomo che aveva una sorella che viveva con Scintilla. Quest'ultimo era cieco all'85% dopo un agguato ai suoi danni compiuto nel centro di Bari l'11 ottobre 2003, fatto questo contestato nel provvedimento cautelare emesso dal gip del Tribunale di Bari Jolanda Carrieri su richiesta del pm inquirente della Dda Elisabetta Pugliese.

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