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Martedì 19 Settembre 2017 | 17:21

Torna in carcere il padre di Giusy

Carlo Potenza era agli arresti domiciliari a Manfredonia, ma ad un controllo non è stato trovato. L'uomo ha colpito il padre di una delle «amiche» della figlia uccisa
FOGGIA - Era agli arresti domiciliari con permesso di recarsi al lavoro ma, durante un controllo nella sua abitazione, i carabinieri non lo hanno trovato: Carlo Potenza, il padre di Giusy, la 15enne di Manfredonia in provincia di Foggia uccisa il 12 novembre del 2004, è tornato in carcere. L'uomo, il 30 maggio dell'anno scorso accoltellò in modo grave in un bar della cittadina sipontina Pasquale Mangini, il padre di una delle amiche di Giusy accusate di averla indotta all prostituzione.
Proprio ieri è stata rinviata, dopo l'accoglimento da parte del gip della richiesta della difesa di un supplemento di indagine, la sentenza del processo con rito abbreviato a carico dell'unico imputato della morte della giovane studentessa, Giovanni Potenza, pescatore di 35 anni, cugino di Carlo, con il quale Giusy avrebbe avuto una relazione segreta.

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