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Lunedì 25 Settembre 2017 | 10:06

Pesci d'aprile nuotano nel web e dintorni

Annuncio: attenzione è scappato un feroce leone. In Ciociaria tutti a caccia del tesoro di Alarico. In Russia tutti i metodi per svegliare i folletti... è solo il primo di aprile!
MILANO - Nemmeno il tradizionale pesce d'aprile si è salvato dal clima elettorale: sul web oggi si rincorrono bufale su Berlusconi e sui Ds. La più clamorosa è quella di Wikipedia, l'enciclopedia libera del web, dove oggi si legge «l'accesso al database è disabilitato a tempo indeterminato», a causa di una fantomatica denuncia a carico del sito, accusato di aver pubblicato notizie e fatti di natura ingiuriosa su un personaggio che non viene mai citato, ma dietro cui si intravede il Presidente del Consiglio.
Alla denuncia segue l'ordinanza della Procura della Repubblica di Milano, che dispone la chiusura del sito, che - si legge «dovrà essere obbligatoriamente posta in essere entro e non oltre le ore 15 di sabato primo aprile». In fondo alla pagina web, comunque, viene chiaramente spiegato che la notizia rientra nella categoria 'pesci d'aprile', cui Wikipedia dedica anche un approfondimento.

Su Indymedia, il sito di riferimento del Movimento, si trova invece un 'post', ossia una notizia inserita da un utente, scritta in un linguaggio quasi da agenzia, che informa che «il mausoleo fatto erigere nel 1993 da Silvio Berlusconi nel parco della Villa San Martino ad Arcore ha subito gravi danni a seguito di una frana del terreno dovuta a lavori stradali per la posa di tubi della nuova rete fognaria comunale».
Ieri sera, invece, alle agenzie di stampa è arrivato un comunicato-scherzo del noto sito girotondino One More Blog, che informava del fatto che il suo gestore, Alberto Biraghi, era stato nominato responsabile generale della comunicazione per i Ds in Lombardia, con conseguente e immediata chiusura del blog. Nonostante il linguaggio da comunicato ufficiale, alcuni elementi lasciavano capire che ci si trovava di fronte a una pesce d'aprile: i collaboratori citati da Biraghi avevano cognomi come Tinca e Lavarello, ossia due specie di pesci di acqua dolce, e alla fine risultava addirittura surreale per l'affermazione che per questa nomina fosse arrivato un messaggio di felicitazioni da parte di Massimo D'Alema.
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A FROSINONE, CON VANGHE E BADILI A CACCIA DEL TESORO DI ALARICO
Si sono presentati di prima mattina, armati di vanga ed attrezzi per scavare, alle pendici del monte Tesoro, a Veroli, nel frusinate, in cerca del «Tesoro di Alarico», Re dei Visigoti che per lungo tempo scelse come residenza proprio la città dei Fasti Verolani e della Scala Santa. Ad allertare gli impavidi cercatori d'oro è stata, questa mattina «La Provincia Quotidiano» che, a tutta pagina, ha titolato «Tutti a caccia del tesoro di Alarico», il sindaco concede l'autorizzazione per scavare. Oro, brillanti e gemme preziose, secondo quanto accertato da storici di fama mondiale, sono certamente sepolti lungo i costoni che da Santa Maria raggiungono Prato di Campoli sino ad arrivare alla Femmena morta o, sull'altro versante, in prossimità di Monte Tesoro più comunemente conosciuto come Tresoro. Chi credeva di dare una svolta alla sua vita, andando alla ricerca del tesoro, ha però sbagliato. L'articolo, abilmente preparato e arricchito di riferimenti storici, era un pesce d'aprile.
In Ciociaria le iniziative goliardiche per dare il benvenuto al mese di aprile non sono finite. A Sora, per tutto il pomeriggio di ieri e per buona parte della mattinata di oggi, una macchina dotata di altoparlanti ha avvertito la popolazione che dal circo (ma quale visto che in zona non ne passano da settimane) era fuggito un pericoloso ed affamato leone. Decine le chiamate di aiuto e di presunto avvistamento che sono arrivate ai centralini di polizia, carabinieri e vigili urbani. Solo poco dopo le undici la medesima macchina, continuando a girare per la città, ha ricordato che oggi è primo aprile.

SUL CREMLINO UN OROLOGIO A CUCU' E TUTTI I METODI PER SVEGLIARE I FOLLETTI
L'orologio del Cremlino trasformato in cucù, un letale virus nelle carni del salmone capace di spingere al cannibalismo, una moffetta superaddestrata per scovare l'erede di Vladimir Putin: come ogni anno, i giornali moscoviti si colorano di fantasia per festeggiare il primo d'aprile. E nelle case dei russi ci si prepara a svegliare dal letargo invernale il «domovoi», lo spirito folletto che la tradizione assegna a ogni focolare. Nel grande orologio della torre Spaskaia del Cremlino, i restauratori hanno scoperto un meccanismo risalente all'epoca dello zar Aleksei Mikhailovic, padre di Pietro il grande (fine del XVII secolo):si tratta di un gigantesco cucù che scatta al mezzogiorno, e proietta sulla Piazza Rossa un elaborato uccello disegnato dal progettista italiano Paolo Lazarini. Oggi verrà inaugurato per la prima volta da secoli. Nelle carni dei salmoni norvegesi si annida un virus ben più pericoloso dell'H5N1 responsabile dell'influenza aviaria: provoca una malattia incurabile che spinge al cannibalismo e causa la morte in pochi giorni. Preoccupato della sua successione, Putin ha inviato a Singapore il premier Mikhail Fradkov per incontrare il leggendario ex capo di governo Lee Kuan Yew, per 31 anni massima autorità dello stato che ha lasciato la carica a personagggi anch'essi molto longevi al potere: questi gli ha rivelato il segreto di una successione così fortunata. Fradkov è tornato a Mosca con un involto supersegreto quanto vivace: si tratta di una moffetta in grado, attraverso l'emissione del suo particolarissimo odore, di scartare i candidati poco validi. La stampa pubblica anche consigli per svegliare i 'domovoì dal sonno invernale senza suscitarne pericolosi malumori: canticchiare motivi dolci, magari accompagnandosi con uno strumento, preparare un dolce allo speciale inquilino, non dimenticare assolutamente di piazzare la sera sul tavolo un bicchierino di vodka, che al mattino successivo sarà misteriosamente sparita. Solo così si potrà evitare che il folletto, affamato e assetato dal lungo sonno, scarichi la sua irritazione sulla famiglia.

MICHAEL JACKSON IL PIU' IDIOTA, DAVANTI A CHENEY
Per il quarto anno consecutivo, Michael Jackson è stato eletto l'americano più idiota dell'anno, scalzando di poco il vicepresidente degli Stati Uniti Dick Cheney.
Nel sondaggio tradizionalmente organizzato negli Usa a poche ore dal primo aprile, Jackson ha ottenuto il 69 per cento dei suffragi per il suo atteggiamento durante il processo che lo ha visto imputato - e clamorosamente assolto - per pedofilia, e per essersi travestito da donna araba a Dubai, dove risiede, per sfuggire ai curiosi.
Cheney conquista il secondo posto, con il 59 per cento, per avere ferito un suo compagno di caccia, sparandogli addosso, alcune settimane or sono in Texas.
Sempre al secondo posto c'è Paris Hilton, l'ereditiera dell'omonimo impero alberghiero, da sempre sulle prime pagine (anche se recentemente un po' meno) dei settimanali rosa americani per le sue imprese sessuali e non.
Il terzo della classifica è il presidente George W. Bush (57 per cento), davanti all'attore Tom Cruise (54 per cento) e all'ex capogruppo dei repubblicani alla Camera Tom DeLay (41 per cento), che ha dovuto lasciare il posto dopo essere accusato di corruzione.

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