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Domenica 21 Gennaio 2018 | 23:12

Nuova stazione ferro-gomma a Fesca (Bari)

Inaugurata oggi. L'assessore alla mobilità, Antonio Decaro: presto altra stazione a Mungivacca (dopo l'accordo con l'Ikea) e una terza al quartiere S. Paolo
BARI - «La realizzazione di questa infrastruttura ferroviaria si colloca tra le opere destinate ad innovare e razionalizzare il sistema della mobilità nell'area urbana e metropolitana di Bari»: lo ha detto l'amministratore delegato della Ferrotramviaria Spa, Enrico Maria Pasquini, inaugurando oggi la stazione Fesca-San Girolamo e presentando il progetto del nodo di scambio ferro-gomma in corrispondenza della stessa stazione, a servizio del quadrante territoriale nord-ovest del capoluogo. Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato l'assessore regionale pugliese ai trasporti, Mario Loizzo, e l'assessore alla mobilità del Comune di Bari, Antonio De Caro.
«L'infrastruttura e l'annesso parcheggio consentiranno - ha sottolineato Pasquini - di lasciare l'auto e di raggiungere in treno ed in pochi minuti il cuore del capoluogo favorendo al contempo la soluzione dei problemi di rapporto delle aree urbane vicine di Fesca-S. Girolamo con l'area centrale della città e facendo venir meno l'isolamento "naturale" che le caratterizza».
In sostanza i convogli delle Ferrovie del Nord Barese potranno essere utilizzati nelle ore di punta con cadenze di tipo metropolitano, innalzando la capacità di trasporto della Ferrovia, che è attualmente utilizzata da circa 5 milioni di persone all'anno e che in considerazione dei collegamenti attivi e previsti porterà la capacità complessiva, stimata, ad oltre 20 mila persone al giorno per senso di marcia.
A Fesca-S. Girolamo convergono tre differenti linee in direzione Bari Centrale - ha spiegato Pasquini - quella della Bari-Barletta, recentemente raddoppiata ed elettrificata; il collegamento metropolitano della linea che collegherà Bari con l'ospedale S. Paolo, in fase di ultimazione; il collegamento tra Bari, l'aeroporto di Bari-Palese e Bitonto, in fase di appalto. «L'apertura del tratto a doppio binario fra Lamasinata e Palese - ha aggiunto - amplificherà ulteriormente i benefici già evidenti nel sensibile contenimento dei ritardi nella marcia dei treni. L'area dello scalo Fesca-S.Girolamo, già Lamasinata, è di fatto in una posizione strategica, candidandosi a svolgere funzioni di porta d'accesso e di scambio per l'area urbana centrale, attraverso via Napoli, così come è previsto che avvenga per le altre due direttrici primarie della Statale 100 Bari-Taranto e della Provinciale Bari-Bitritto-Santeramo».
Il costo dell'investimento, inserito nella Legge Obiettivo, è di 20,66 milioni di euro.

LOIZZO: E' CENTRALE RETE FERROVIE
«La strategia del governo regionale si basa sulla centralità delle modalità ferroviaria su cui trasferire quote consistenti di pendolari e merci al fine di valorizzare la rete ferroviaria e ricucire la ferite sul territorio con una sensata riqualificazione urbanistica»: lo ha detto l'assessore ai Trasporti della regione Puglia, Mario Loizzo, intervenendo oggi all'inaugurazione della stazione Fesca-San Girolamo della Ferrotramviaria Spa e alla presentazione del nodo di scambio ferro-gomma in corrispondenza della stessa stazione.
«Assistiamo oggi al completamento di una infrastruttura e su questo punto - ha aggiunto Loizzo - intendiamo intervenire con pressione continua sugli aspetti burocratici e organizzativi affinchè siano sempre più le opere completate. In Puglia ci sono 1500 km di strade ferrate che devono rappresentare una grande opportunità e non devono essere vissute come un ostacolo. L'entrata in funzione del nodo di scambio gomma-ferro è il primo concreto passo di un progetto che prevede una strategia di scambio pubblico e privato con autososte lungo il percorso delle cinque ferrovie che arrivano nel centro di Bari. In più la stazione di Fesca-San Girolamo sarà un punto di rivitalizzazione di questi quartieri».
Per l'assessore alla mobilità ed al sistema trasporti del comune di Bari, Antonio Decaro, «la realizzazione dell'infrastruttura ferroviaria e l'annesso parcheggio contribuiranno a decongestionare e migliorare la mobilità di Bari. Quest'opera è la prima realizzata sulle 3 previste: quella di Mungivacca nell'ambito dell'accordo con l'Ikea ed a carico della multinazionale e quella della stazione Tesoro di Bari S. Paolo finanziata con 1 milione di euro». L'assessore ha annunciato la costruzione di un centro civico su via Napoli che sarà collegato alla stazione di Fesca-San Girolamo con una passerella pedonale.

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