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Martedì 26 Settembre 2017 | 05:45

Brindisi - Sindacati: manca rispetto accordi ex Dow e Powerco

Denunciato il «disagio economico dei lavoratori che ad oggi, nonostante gli impegni assunti dalle Istituzioni, non solo non percepiscono alcuna indennità economica, ma neanche hanno garanzie sulla proroga degli ammortizzatori sociali»
BRINDISI - Le Segreterie di CGIL-CISL-UIL-UGL e di categoria di UILCEM-FEMCA-FILCEM-UGL Chimici al termine di una riunione sulla vertenza ex DOW e POWERCO (Ex EVC) hanno ribadito «le preoccupazioni relative allo stato di disagio economico dei lavoratori che ad oggi, nonostante gli impegni assunti dalle Istituzioni, non solo non percepiscono alcuna indennità economica, ma neanche hanno garanzie sulla proroga degli ammortizzatori sociali poichè dall'ultimo incontro presso il Ministero del Lavoro (proroga mobilità ex-DOW) con CGIL-CISL-UIL-UGL ad oggi non sono stati emessi ancora i relativi decreti, mentre per quanto riguarda i lavoratori POWERCO siamo ancora in attesa di una nuova convocazione finalizzata alla proroga della CIGS». «A tutto ciò - secondo i sindacati - va aggiunta l'incertezza sulla ricollocazione di tutti i lavoratori visto che le prospettive ipotizzate per gli ex-DOW nell'intesa istituzionale (Regione-Provincia-Comune) tardano a concretizzarsi anche a causa della scarsa volontà delle imprese, per questo motivo chiediamo una verifica urgente con la Provincia per richiamare le imprese al rispetto dell'impegno assunti».
«Inoltre, la definizione dell'Accordo di programma - sempre secondo i sindacati - è la condizione essenziale per onorare gli impegni a suo tempo sottoscritti dalle parti sociali e istituzionali (Accordo di Governo). Per un territorio come il nostro, a crescita zero, con un mercato del lavoro in difficoltà - prosegue la nota - occorre creare tutte le condizioni per favorire l'ingresso di nuove imprese (velocità nel rilascio delle autorizzazioni, efficienza delle Pubbliche Amministrazioni, adeguate infrastrutture)». «Per quanto concerne i lavoratori POWERCO essendo prossimi alla scadenza dei 90 giorni previsti dagli impegni per la loro ricollocazione (31/3/2006) - conclude la nota dei sindacati - diventano sempre più forti le preoccupazioni per la mancata realizzazione dei progetti ipotizzati che non risultano ancora esigibili. Per questo motivo è inderogabile un incontro con la Provincia per la concretizzazione urgente degli impegni assunti da tale Istituzione» e pertanto viene chiesto «con forza alle Istituzioni di fare rapidamente la loro parte per far sì che gli accordi a suo tempo sottoscritti siano rispettati, sbloccando le risorse disponibili e procedendo alla ricollocazione sia dei lavoratori ex-DOW che di quelli POWERCO».
I sindacati «ritengono non più giustificabili i ritardi per la sottoscrizione dell'Accordo di programma per la chimica e sollecitano la Regione Puglia ed il Governo Nazionale affinchè convochino, al più presto, un apposito tavolo per la definizione di tale Accordo. Infatti la definizione e l'attuazione dell'Accordo di Programma per la Chimica oltre a rappresentare lo strumento di fondamentale importanza per la prospettiva occupazionale e il rilancio dello sviluppo del territorio, con l'utilizzazione dei finanziamenti rivenienti dalla legge 181/89 e dell'area di crisi di Brindisi, consentirebbe anche di creare circa 360 posti di lavoro in cui troverebbero facilmente ricollocazione i lavoratori ex Dow e non solo».

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