Lunedì 23 Luglio 2018 | 19:42

La pasta pugliese non ha ocratossina

L'indagine portata avanti da Federconsumatori Puglia con analisi indipendenti dopo la vicenda del grano contaminato da ocratossina importato dal Canada
BARI - La pasta di produzione pugliese in commercio presenta limiti di ocratossina inferiori a quelli previsti dalla normativa: è questa la conclusione di una indagine condotta dalla sezione ispezione e controllo degli alimenti della facoltà di Veterinaria di Bari e dalla Federconsumatori Puglia.
L'indagine è stata condotta dal laboratorio di prova per l'autocontrollo, diretto dalla professoressa Tantillo, su 63 campioni di pasta e farina commercializzati nei supermercati pugliesi per accertare la presenza di ocratossina A e per verificare se tali prodotti rispettano i livelli massimi imposti dalla normativa.
In un incontro con i giornalisti è stato fatto il punto dell'iniziativa: vi hanno partecipato la professoressa Tantillo, i ricercatori responsabili del laboratorio chimico, dottor Ceci e dottoressa Bonerba e per la Federconsumatori, l'avv.Domenico Romito.
L' iniziativa è stata decisa dopo la vicenda del grano contaminato da ocratossina importato dal Canada nel porto di Bari che nei mesi scorsi ha portato all'arresto dell'imprenditore Francesco Casillo, amministratore della Molino Casillo di Corato (Bari). Il grano contaminato, sequestrato e poi dissequestrato dalla magistratura, era destinato all'alimentazione umana e al consumo.
Secondo l'indagine compiuta dalla facoltà di Veterinaria di Bari e dalla Federconsumatori, quindi, la pasta in commercio presenta limiti di Ota inferiori a quelli previsti.

Diversi studi nazionali ed internazionali - è stato anche sottolineato nell'incontro con i giornalisti - «dimostrano la presenza di Ota in numerosi alimenti di origine animale e vegetale». Si fa comunque presente che l'Ota è un tossico che si accumula in diversi organi bersaglio e che l'Airc definisce l'ocratossina molecola cancerogena di classe 2B. «Pertanto - queste le conclusioni - la qualità delle materie prime deve essere assolutamente monitorata per evitare che il consumatore ingerisca più alimenti contaminati assumendo una dose da accumulo di Ota superiore al limite previsto».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

GDM.TV

Canosa, città sott'acqua: persone e auto trascinate via dalla pioggia

Canosa, uomo viene trascinato dalla pioggia sotto un'auto: il salvataggio in diretta VIDEO

 
Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

 
Locorotondo, così il suocero tentòdi uccide il genero: «Sei morto»

Locorotondo, così il suocero tentò di uccidere il genero: «Sei morto»

 
Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

 
Bari, donna prigioniera del fuoco in casa. le grida di aiuto

Bari, incendio e paura a Japigia. Le grida, il salvataggio e le testimonianze

 
Bari ai baresi

Bari ai baresi? I sogni e le voci dei biancorossi

 
Maxi sequestro a Lecce

Lecce, maxi sequestro di anabolizzanti: 500mila pasticche in un garage VIDEO

 
Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

1commento

 

PHOTONEWS