Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 03:40

«La repressione contro la mafia funziona»

Lo ha dichiarato il Procuratore nazionale Antimafia, Pietro Grasso, intervenuto a Bari all'inaugurazione dell'anno di studi 2005/06 della Legione Allievi GdF
BARI - «Da quando sono procuratore nazionale antimafia si susseguono tante belle operazioni di tutte le forze di polizia e ogni giorno ne registriamo qualcuna. Devo dire che la repressione sta dando dei buoni frutti e questo deve aumentare il senso di sicurezza dei cittadini». Lo ha dichiarato il Procuratore nazionale Antimafia, Pietro Grasso, intervenuto stamane a Bari all'inaugurazione dell'anno di studi 2005/06 della Legione Allievi della Guardia di Finanza.
Commentando le cifre sull'allarme droga diffuse dall'ONU, in particolare sul consumo di stupefacenti la cui età si è abbassata drasticamente, e il dato sull' esportazione clandestina di 450 tonnellate di cocaina dalla Colombia verso l'Europa, il procuratore ha ricordato che «nel calcolo globale delle droghe vanno inserite anche anche l'eroina che proviene dal Pakistan e dall'Afghanistan, e che il consumo di oppiacei è un po' in dimunizione, ma che è fortemente compensato dall'espansione del mercato della cocaina».

Grasso ha quindi invitato ad un alto senso della moralità: «l'etica deve avere un valore - ha detto -, deve andare al di là degli interessi personali perchè se no non si riuscirà a costruire una società migliore: l'invito è soprattutto ai giovani per dare dei punti di riferimento e dei valori, ma dobbiamo essere noi adulti a costruire un mondo migliore anche per i giovani». In merito al «segreto professionale» esercitato da professionisti, avvocati e notai, coinvolti nel riciclaggio dei patrimoni criminali e mafiosi, il procuratore ha evidenziato che «gli ordini professionali esercitano il controllo, ma proprio il segreto professionale fa calare una coltre che copre tante cose, e occorre pensare ad un'etica quando ci sono interessi economici così forti.
Bisogna capire - ha concluso - che la legalità deve essere una convenienza per tutti, deve essere un qualcosa che bisogna ritenere conveniente nel sistema generale, una utilità veramente sociale».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione