Cerca

Martedì 26 Settembre 2017 | 20:13

Click, e mangi la Puglia

Un portale istituzionale realizzato grazie a fondi dell'Assessorato regionale alle risorse agroalimentari per promuovere i prodotti tipici di Puglia, i nostri «gioielli» più veri per i navigatori del mondo
web, TipiciPugliaIn attesa che il naso elettronico diventi patrimonio di tutti i navigatori, i prodotti agroalimentari più buoni di Puglia li si può solo... mangiare con gli occhi navigando in www.tipicipuglia.it, un portale in Rete da un anno e che in questo periodo ha portato in giro per il mondo quanto c'è di buono nella nostra Regione.
«Tipicipuglia.it nasce grazie ad un finanziamento dell'assessorato regionale alle risorse agroalimentari - spiega Lucia Nettis, responsabile di Edit la società di consulenza che ha realizzato e gestisce il portale per conto dell'assessorato - ed è stato creato perchè la Regione aveva bisogno di uno spazio organico ed organizzato per far crescere i nostri prodotti più buoni e rappresentativi. In Puglia abbiamo un tesoro unico nel mondo: 146 prodotti tra doc, dop, igp, igt e stg cioè con marchi riconosciuti a livello internazionale per la qualità ed unicità, non era pensabile tenere disperso un tale patrimonio»
Ci sono tante strategie per fare marketing territoriale e il web deve occupare una posizione privileggiata: perchè è una vetrina globale raggiungibile da ogni parte del mondo, perchè per il turismo è una funzione imprescindibile, con Tipicipuglia.it si cerca di superare il gap della distanza che separa le produzioni più vere di Puglia e tutti gli estimatori in giro per il mondo, in più si fa promozione di pugliesità, si valorizza il nostro territorio in funzione di flussi turistici mirati, si sostiene l'internazionalizzazione delle imprese.
«In Puglia c'è praticamente una rete infinita di piccoli e piccolissimi produttori di prodotti agroalimentari unici - sottolinea Lucia Nettis - con noi possono avere risalto internazionale, quello che da soli non potrebbero mai ottenere. Il nostro servizio è assolutamente gratuito: possono iscriversi attraverso il form che trovano in home page, indicare chi sono e cosa fanno e ci pensiamo noi a portarli in giro per il mondo. Partecipiamo a fiere specializzate italiane e fuori il Paese e l'interesse per i prodotti made in Puglia è incredibile, solo che spesso il consumatore finale non sa dove andare per trovare un'offerta unitaria. Noi non stipuliamo contratti per conto dei produttori, non facciamo e-commerce, ci limitiamo a fornire una vetrina per le piccole e preziose realtà produttive di Puglia».
Il portale è al momento suddiviso in quattro settori attraverso le quali effettuare la ricerca: per prodotti, per aziende, per normativa (a seconda dei marchi ottenuti), per mappa in base alla localizzazione; oltre allo spazio specifico per l'iscrizione a disposizione delle imprese.
«Attualmente disponiamo di una banca dati con circa 750 aziende - spiega Lucia Nettis - puntiamo ad arrivare a mille a fine anno, ma ci piacerebbe tanto essere smentiti e superare l'obiettivo. Il portale è una realtà in evoluzione: per aprile completeremo la versione in inglese, proprio nell'ottica dell'internazionalizzazione delle imprese, sono già in progetto dei percorsi per il turismo enogastronomico con individuate le strade del vino e dell'olio pugliese. Puntiamo a promuovere i nostri gioielli presso la Grande distribuzione organizzata per ampliare il mercato, in modo da far emergere prodotti che oggi sono di nicchia, ma che hanno tutte le potenzialità per diventare ambasciatori di Puglia nel mondo».
Rita Schena

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione