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Giovedì 18 Gennaio 2018 | 02:47

Esonda l'Ofanto, via tutti

A Candela per la piena del fiume si è aperta una voragine in una strada del centro storico • Sommersi i camion, autisti salvati con i gommoni
FOGGIA - A causa delle abbondanti piogge, il fiume Ofanto è esondato nel tratto tra Melfi e Candela, causando l'allagamento della strada statale ed il conseguente blocco del traffico. I maggiori disagi si registrano in una stazione di rifornimento, dove dalla scorsa notte sono rimasti isolati alcuni autotrasportatori che si erano fermati per la sosta. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco ed i mezzi di soccorso. A Candela, inoltre, si è aperta una profonda voragine in una strada del centro storico ed il sindaco ha emesso sei ordinanze di sgombero per le abitazioni nei pressi della cavità.
A Candela e Rocchetta Sant'Antonio la situazione ambientale, già precaria per le piogge cadute abbondantemente negli ultimi tempi, si è aggravata per la possibilità di frane. A Rocchetta Sant'Antonio si registra la situazione più complessa: qui, dove il rischio di smottamenti è estremamente diffuso, erano già state chiuse al transito, per frane, molte strade tra cui quella che collega il paese alla stazione ferroviaria costringendo gli abitanti che hanno necessità di raggiungerla a percorrere un tragitto alternativo molto lungo.
Squadre di vigili del fuoco del comando di Foggia sono al lavoro sulla superstrada 255, che collega la Capitanata con la Basilicata, nelle vicinanze di Candela per soccorrere automobilisti e camionisti che sono rimasti isolati.
I sindaci di Candela e Rocchetta Sant'Antonio hanno chiesto aiuto alla Regione Puglia e il riconoscimento dei danni subiti dal maltempo.

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