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Domenica 24 Settembre 2017 | 08:41

Capitanata - Manette al bombarolo

È un giovane di 25 anni ed avrebbe confessato. Uno dei due ordigni spediti per posta a Sannicandro Garganico ha ucciso il 18enne Giorgio Palazzo, l'altro era destinato ad un meccanico ma non è esploso. L'indagato avrebbe detto di essersi vendicato di una serie di torti e vessazioni. Movente, una donna
Giorgio Palazzo, ucciso da un pacco bomba a Sannicandro Garganico FOGGIA - Un giovane di 25 anni di Sannicandro Garganico - Costantino Bizzarri - è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria dai Carabinieri con l'accusa di aver confezionato e spedito i due plichi-bomba, uno dei quali ha ucciso sabato scorso il 18enne Giorgio Palazzo. Il ragazzo, a quanto si è appreso, ha confessato. Avrebbe detto di essersi voluto vendicare di una serie di soprusi da parte del padre del ragazzo ucciso, un orefice, e di un meccanico, amico dell'orefice.
Il plico inviato al commerciante è stato aperto dal figlio; quello spedito al meccanico non è esploso.

Bizzarri era fidanzato con la sorellastra del gioielliere Onofrio Palazzo, padre della vittima, Giorgio. La donna, sarebbe stato accertato nel corso delle indagini, aveva anche una relazione sentimentale con l'altro destinatario dei pacchi esplosivi (che non scoppiò per un difetto di fabbricazione), il meccanico Vittorio Galasso, sposato e padre di due figli.

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