Cerca

Domenica 24 Settembre 2017 | 08:42

Taranto - Tangenti al catasto

Funzionario di 56 anni arrestato per concussione dalla Polizia, dopo aver ricevuto 500 euro: la somma sarebbe stata estorta per "aggiustare" una pratica
TARANTO - Un dirigente dell'ufficio del catasto di Taranto è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di concussione subito dopo aver preso 500 euro che sarebbero dovuti servire per "aggiustare" la pratica di accatastamento di un immobile. Si tratta di Alessandro Caputo, di 56 anni, nativo di Monteparano (Taranto) ma residente nel capoluogo jonico, coordinatore per le pratiche di accatastamento di edifici.
La vicenda è stata denunciata da un ingegnere al commissariato di Polizia di Manduria. Il professionista, si è appreso, ha raccontato di essersi insospettito per una telefonata ricevuta da un impiegato del catasto che lo sollecitava ad un incontro per una pratica. Con gli agenti, e dopo che della segnalazione era stato informato il sostituto procuratore della Repubblica Maurizio Carbone, è stato concordato di recarsi all'incontro con un registratore. L'ingegnere ha così registrato la richiesta di Caputo di consegnargli 500 euro per chiudere un occhio sulla pratica, la cui rendita catastale indicata era inferiore a quella accertata dall'ufficio. La consegna del denaro è avvenuta questa mattina in un bar nei pressi dell'ufficio del catasto, ma tutto è stato filmato dai poliziotti che hanno bloccato subito dopo Caputo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione